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Montecchio Emilia (Reggio Emilia), 2 febbraio 2015 - Due nuove arresti nell’operazione contro la ‘ndrangheta denominata ‘Zarina-Aurora’, culminata il 9 aprile scorso con una dozzina di provvedimenti di custodia cautelare del gip di Bologna su richieste della Dda concorde con indagini dei carabinieri reggiani e bolognesi a carico di persone legate alle cosche Arena e Nicoscia di Isola Capo Rizzuto. Vennero anche sequestrati beni per un valore di circa 13 milioni di euro.

Ora i militari di Reggio Emilia hanno portato in carcere il 37enne crotonese Federico Periti, abitante a Montecchio Emilia, già ai domiciliari: è accusato di impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita aggravato dalle finalità di agevolare un’associazione mafiosa. Contestualmente e con la medesima motivazione, i carabinieri di Crotone a Isola di Capo Rizzuto, cuore della cosca, hanno tratto in arresto nuovamente anche il crotonese 33enne Giuseppe Ranieri, alias «zomba». Per entrambi è stato accolto il ricorso della Dda bolognese per ripristinare la misura carceraria, vista ‘la concreta pericolosità soggettiva’.