Reggio Emilia, 15 maggio 2019 - Nemmeno l'elicottero militare è riuscito a trovare tracce dei due reggiani, 73 e 76 anni, dispersi dal pomeriggio di ieri sul monte Cusna. L'Sos è stato lanciato intorno alle 16,30 quando uno dei due è riuscito a chiamare il figlio, spiegandogli che erano stati sorpresi da una tormenta con forti raffiche di vento, neve, pioggia e fitta nebbia nella zona del Passone alle pendici del monte Cusna a duemila metri di quota. Si sono immediatamente mobilitati gli uomini del soccorso alpino. Due squadre, dopo molte ore di marcia. Una squadra è partita dalla zona di Pianvallese e l’altra da Civago.

Mettersi in contatto telefonico con i due uomini, inoltre, non era possibile visto che nella zona in cui si sono bloccati non c’era campo. Per i due escursionisti non c’è stata neppure la possibilità di trovare riparo in un rifugio dato che la struttura più vicina, il Battisti, in questo periodo è ancora chiuso. 

In serata, grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche che sono rimaste proibitive per tutta la giornata, è decollato da Cervia un elicottero del 15° Stormo dell'Aeronautica Militare, che ha condotto le operazioni di ricerca con vari sorvoli notturni (VIDEO). A bordo del velivolo militare c'erano anche un medico ed un tecnico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Il velivolo ha già compiuti diversi giri, mentre la temperatura è piombata intorno o forse sotto allo zero.

Intorno a mezzanotte, l'elicottero ha dovuto fermarsi. L'attività di ricerca da parte del soccorso Alpino prosegue con ricerche delle squadre di terra e un presidio nei pressi del rifugio pian vallese. Alle prime luci del giorno, l'elicotero tornerà ad alzarsi in volo.

AGGIORNAMENTO Individuati gli escursionisti