Niente neve. Giannarelli: "Uno stillicidio"

In crisi la stagione sciistica, il direttore di Turismo Appennino: "Ci arrivano chiamate in continuazione, chiedono quando pensiamo di aprire"

Niente neve. Giannarelli: "Uno stillicidio"

Niente neve. Giannarelli: "Uno stillicidio"

Ferme le seggiovie, fermi gli impianti di innevamento nelle tre stazioni sciistiche dell’Appennino reggiano (Cerreto Laghi, Ventasso Laghi e Febbio Rescadore), mentre scivolano via i giorni verso la prossima primavera con un inverno che non si è proprio manifestato, in montagna nessuno ricorda una stagione invernale così asciutta e priva di neve. È crisi aperta per gli operatori turistici che si erano organizzati per affrontare al meglio un inverno che all’inizio sembrava davvero promettente. Marco Giannarelli, direttore di Turismo Appennino che si occupa della gestione della stazione di Cerreto Laghi, non sa più cosa rispondere alle continue telefonate che riceve dai suoi fedeli clienti. "Tutti ci chiedono in continuazione se gli impianti sono aperti o se pensiamo di aprirli e quando – afferma Giannarelli –, è uno stillicidio, non sanno che qui neve per sciare non ce n’è proprio. Noi quello che diciamo sul nostro sito e sui social è chiaro, a questo punto non promettiamo nulla, possiamo solo dire che da parte nostra c’è piena disponibilità, però per dare il via agli impianti occorre prima una vera perturbazione nevosa. Non come quella dell’altro giorno, quando sono caduti cinque centimetri di bagnata, mangiata subito dalla pioggia e dalla nebbia. A gennaio ci sono state giornate di bassa temperatura che ci ha permesso di produrre neve, ma poi la temperatura si è alzata e la neve è sparita. Fino a quando continua questo clima primaverile, non si può programmare l’attività – spiega Giannarelli –, ci vuole una perturbazione vera che abbia le caratteristiche invernali. Solo così potremmo mettere in moto gli impianti per questa breve coda della stagione invernale 2023-2024". Un’iniziativa importante per Cerreto e non solo riguardava i festeggiamenti del 70esimo anniversario dell’apertura della stazione invernale cerretana, stagione 1953-1954, una grande festa da celebrare all’aperto nel piazzale antistante la stazione di partenza degli impianti, con gli organizzatori della storica discoteca ‘Marabu’ di Reggio Emilia, nata anch’essa in quegli anni. La festa storica con il coinvolgimento delle famiglie in un primo momento era stata fissata al 6 gennaio, festa dell’Epifania, rinviata a causa delle cattive condizioni meteorologiche alla seconda settimana di febbraio e nuovamente, per lo stesso motivo, rinviata a data da destinarsi. Assicurano gli organizzatori che, prima o poi, i 70 anni di attività sportiva e di divertimento popolare verranno celebrati a Cerreto Laghi e sarà davvero un grande festa che coinvolgerà anche le famiglie. Ovviamente anche le stazioni di Ventasso Laghi e Febbio Rescadore restano in attesa della neve.

Settimo Baisi