Nomadincontro, festa e musica. In seimila per la solidarietà

L’evento a Novellara proprio nel giorno in cui Augusto Daolio avrebbe compiuto 77 anni .

Nomadincontro, festa e musica. In   seimila  per la solidarietà

Nomadincontro, festa e musica. In seimila per la solidarietà

Oltre seimila persone, tra il concerto di sabato sera e quello di ieri pomeriggio, al Nomadincontro di Novellara, proprio nel giorno del compleanno di Augusto Daolio (sarebbero stati 77 anni), con la tradizione festa in musica, incontri, cultura e solidarietà con protagonisti i Nomadi guidati da Beppe Carletti.

Il premio Augusto Daolio-Città di Novellara è stato assegnato a Stefano Buttafuoco, giornalista e scrittore, volto noto della tv, alla guida dell’associazione Unici, che opera per la ricerca contro malattie rare. L’importante contributo in denaro, abbinato al premio, è andato appunto all’associazione, che appoggia un importante progetto internazionale proprio per combattere malattie rare, di cui nessuno finora si è occupato in modo concreto.

Sul palco, presentata da Marco Barbieri, è salita anche Rosanna Fantuzzi, a lungo compagna di Augusto, che con l’associazione ’Augusto per la vita’ ha festeggiato il raggiungimento di quasi un milione e 200mila euro donati in beneficenza, in particolare al centro di ricerca contro i tumori diretto dal dottor Pier Giorgio Petrolini, ospite ieri del Nomadincontro. La somma andrà a favorire uno studio sugli effetti degli inquinanti dell’ambiente sui tumori ai polmoni.

Gradito ritorno pure del giornalista di sport e spettacolo Marino Bartoletti: "Ho trascorso una settimana al festival di Sanremo, ma è solo qui a Novellara che sento il sapore dell’amicizia", ha annunciato tra gli applausi del pubblico. È stato poi il turno della grande torta di compleanno di Augusto (preparata dalla gelateria Il Fiore per un peso di almeno dieci chili), attorno alla quale si è riunita la band dei Nomadi al completo. Dopo i primi assaggi del dessert (con frasi e foto legate a Beppe Carletti e Augusto Daolio) è toccato finalmente alla musica, con il secondo concerto dei Nomadi che ha chiuso l’evento che porta a Novellara migliaia di persone da ogni parte d’Italia e non solo, per ascoltare musica, partecipare a incontri culturali, visitare mostre artistiche ma anche per partecipare a progetti di solidarietà locale e internazionale.