Nuova ’cassa’ contro le piene. Sarà spostato il metanodotto

Espansione del Secchia, il sindaco Cavallaro: "Fondamentale per garantire la sicurezza idraulica".

Nuova ’cassa’ contro le piene. Sarà spostato il metanodotto

Nuova ’cassa’ contro le piene. Sarà spostato il metanodotto

È iniziato in questi giorni il cantiere a Rubiera per lo spostamento del metanodotto per poi permettere la realizzazione della nuova cassa d’espansione del Secchia. I lavori saranno compiuti dalla Snam.

"La realizzazione della nuova ‘cassa’ – dice il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro – è fondamentale, insieme al potenziamento di quelle esistenti, per garantire la sicurezza idraulica a fronte dei nuovi volumi delle piene che ben conosciamo: bisogna riuscire a stoccare più acqua di quando è stato realizzato l’invaso attuale per rispondere almeno alle piene cinquantennali. In queste ore è comparsa la rete da cantiere tra la strada provinciale e il Secchia nell’area dove, appunto, sarà costruita la nuova cassa. Lì, sotto l’erba medica, è presente un metanodotto importante che, rispetto ai nuovi progetti, è necessario spostare". Il progetto di assetto della futura cassa d’espansione prevede l’ampliamento della cassa laterale lato Rubiera, l’adeguamento dei manufatti di regolazione della cassa e in quota delle arginature perimetrali della cassa.

"I futuri lavori per la cassa d’espansione del Secchia sono di competenza dell’ex magistrato del Po, oggi Aipo", sottolinea il primo cittadino rubierese Emanuele Cavallaro.

m. b.