Nuova sede per Nefesh. Accoglierà fino a 24 ospiti

Il sindaco Cavallaro: "Un aiuto per chi ha più bisogno"

Nuova sede per Nefesh. Accoglierà fino a 24 ospiti

Nuova sede per Nefesh. Accoglierà fino a 24 ospiti

Nuova sede per Nefesh, società cooperativa sociale attiva nell’ambito dell’emarginazione e del disagio. Previsto il trasferimento da San Faustino a Sant’Agata, sempre a Rubiera. Venerdì il sindaco Emanuele Cavallaro e la sua giunta hanno ‘visitato’ la nuova sede, già pronta. Il Comune è socio onorario della Fondazione. "La comunità – spiega Cavallaro – traslocherà nelle prossime settimane a Sant’Agata dove don Lanfranco Lumetti, il fondatore, aveva lasciato il terreno e le proprietà perché la sua creatura potesse ‘mettere su casa’. Esprimo gratitudine a Daniele Fontanesi (presidente della cooperativa), a Walter Carta (presidente Fondazione per Nefesh), a tutti gli operatori e ai volontari che hanno scelto di essere comunità per chi ha bisogno di aiuto". Per Cavallaro la nuova struttura è "bellissima, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico ed energetico e contemporaneamente accogliente con un panorama meraviglioso sulla nostra campagna. Esprimo soddisfazione per l’ultimazione della struttura: accoglierà fino a 24 ospiti di tutte le età anche in convenzione con le Ausl del territorio nazionale". Il trasloco per Nefesh è già iniziato. L’inaugurazione ufficiale è invece in programma a settembre. ‘Nefesh’ è nata grazie alla volontà del suo fondatore don Lanfranco Lumetti, parroco di San Faustino di Rubiera, di aiutare i disagiati e gli emarginati.

m. b.