ALESSANDRA CODELUPPI
Cronaca

"Palpeggiò al seno una 15enne". Anziano condannato a due anni

La ragazzina nel 2017 raccontò quanto aveva subito ai genitori che sporsero denuncia. Il 78enne è invece stato assolto in merito alle accuse riferite da un’altra giovane: non c’erano prove . .

"Palpeggiò al seno una 15enne". Anziano condannato a due anni

"Palpeggiò al seno una 15enne". Anziano condannato a due anni

Lui, un uomo che oggi ha 73 anni, è finito a processo con l’accusa di aver palpeggiato due adolescenti. Per lui è stato formulato il reato di violenza sessuale aggravata perché commessa verso minorenni.

Ieri il collegio dei giudici, presieduto da Cristina Beretti (nella foto), a latere Giovanni Ghini e Silvia Semprini, lo ha riconosciuto responsabile nei confronti di una ragazzina, condannandolo a due anni, con pena sospesa e il riconoscimento delle attenuanti generiche prevalenti sulle aggravanti. E lo ha invece assolto "perché il fatto non sussiste" dalle contestazioni riguardanti l’altra minorenne.

È stata accolta in pieno la richiesta avanzata dal pubblico ministero Valentina Salvi, che ha chiesto la medesima condanna, ritenendo che all’esito dell’istruttoria dibattimentale fossero emerse prove a sostegno della colpevolezza solo nei riguardi di una delle minori.

Secondo l’iniziale contestazione, l’uomo aveva costretto le due ragazzine a subire "ripetuti palpeggiamenti al seno" a Castellarano.

L’episodio del 23 agosto 2015, in un bar del paese, e che riguardava una 12enne, non è stato ritenuto provato.

La ragazzina era stata ascoltata in un incidente probatorio davanti al giudice: secondo il sostituto procuratore Valentina Salvi, "le sue dichiarazioni non sono state confermate neppure da altri testimoni".

Discorso diverso, invece, per l’altra minorenne, che sarebbe finita al centro delle pesanti attenzioni il 19 maggio 2017, per strada, quando aveva 15 anni, e poi raccontò quanto avrebbe subito ai genitori che sporsero denuncia.

In questo caso, a detta del pm, il suo raccontò fu preciso e riscontrato dalle testimonianze.

La difesa, affidata all’avvocato Angelo Russo – ieri sostituito dall’avvocato Mara Greco – ha concordato col pm sul fatto che nel caso della 12enne mancasse la conferma dei testimoni: "Lei stessa negò in incidente probatorio". Per la 15enne, invece, il legale ha chiesto in prima battuta l’assoluzione, in subordine la riqualificazione in fatto di minore gravità o il minimo della pena: "Una teste ha sostenuto di aver visto un tocco repentino alla parte offesa, ma era dietro le spalle". La parte offesa ha raccontato che lui le sfiorò velocemente il seno: "Riteniamo che si sia trattato di un gesto maldestro. Dall’istruttoria risulta che lui fosse solito gesticolare molto e intrattenersi in chiacchiere: allungando la mano verso il collo potrebbe averle toccato involontariamente il seno. Non si può ritenere oltre ogni ragionevole dubbio che lui volesse violare la libertà sessuale della ragazza".