Per gli umbri una trasferta spesso amara

I precedenti in Emilia: nove incontri, cinque vittorie casalinghe.

Reggiana in netto vantaggio nei precedenti con la Ternana.

Se, in generale, l’equilibrio regna sovrano (in 19 incontri sono 7 le vittorie granata contro 6 pareggi e altrettante sconfitte), nelle sfide tra le due squadre disputate in terra emiliana i padroni di casa si sono imposti 5 volte, contro 3 pari e 1 solo kappao.

Nel 1992/93 l’undici di Pippo Marchioro, lanciato verso una storica Serie A, sbanca il "Liberati" con rete ad inizio ripresa di Picasso, prima che i padroni di casa chiudano in 9; al ritorno gli umbri sono già retrocessi ma rendono dura la vita ai padroni di casa, che si impongono 2-1 con doppietta di Scienza, che insacca il raddoppio a 11’ dalla fine mentre nel finale viene annullato il gol del pari agli ospiti.

Nel 1998/99 sono due i pareggi: 0-0 in trasferta, all’esordio, con espulsione di Ottofaro e tante parate salva risultato di Pantanelli; al Giglio finisce 1-1, con Cucciari che risponde al vantaggio granata di Margiotta.

Nel 2009/10 la Reggiana festeggia due volte, entrambe di misura: a Terni decide "Pablito" Rossi, mentre all’ultima giornata è Nardini a condurre i suoi ai playoff, dove arriverà l’eliminazione per mano del Pescara. Due anni dopo è la Ternana, invece, ad imporsi in entrambe le occasioni: a Reggio è 0-2 con reti di Bernardi e del futuro granata Nolè, medesimo punteggio nel return match con due reti di un altro giocatore visto a Reggio, Sinigaglia.

In questa stagione, infine, un netto 3-0 avversario frutto di un pessimo inizio di gara, con Celli e Diakite a segno tra 9’ e 11’, prima del 3-0 di Distefano nel recupero.