di Antonio Lecci Artisti affermati ed emergenti uniti per solidarietà con i club e i circoli italiani chiusi ormai da un anno, senza concerti ed eventi, a causa della pandemia dal Covid-19. Brunori Sas, 99 Posse, Cisco, Gazebo Penguins, I Ministri, Lo Stato Sociale, Manuel Agnelli, Marina Rei, Marlene Kuntz, Roby Facchinetti, Roy Paci, Subsonica, Zen Circus e altri ancora saranno impegnati, pur senza pubblico, in eventi live dalle decine e decine di locali in tutta Italia, con concerti da seguire sulle pagine social dei pub e dei circoli, oltre che su www.ultimoconcerto.it. L’appuntamento è...

di Antonio Lecci

Artisti affermati ed emergenti uniti per solidarietà con i club e i circoli italiani chiusi ormai da un anno, senza concerti ed eventi, a causa della pandemia dal Covid-19.

Brunori Sas, 99 Posse, Cisco, Gazebo Penguins, I Ministri, Lo Stato Sociale, Manuel Agnelli, Marina Rei, Marlene Kuntz, Roby Facchinetti, Roy Paci, Subsonica, Zen Circus e altri ancora saranno impegnati, pur senza pubblico, in eventi live dalle decine e decine di locali in tutta Italia, con concerti da seguire sulle pagine social dei pub e dei circoli, oltre che su www.ultimoconcerto.it.

L’appuntamento è fissato per sabato 27 febbraio alle 21. Finora sono 130 i locali aderenti, dal Trentino alla Sicilia. Passando ovviamente anche dall’Emilia. Nel Reggiano sono per ora previsti i concerti dei Mamamicarburo (foto) ai Vizi del Pellicano a Fosdondo di Correggio, e di Max Collini (foto) alle Idee di Gomma, sempre a Correggio.

L’iniziativa coinvolge i locali che da alcuni giorni hanno caratterizzato i loro siti web con un punto interrogativo, che simboleggia i tanti dubbi che ancora ci sono sul futuro di molti luoghi di ritrovo, che da quasi dodici mesi hanno dovuto interrompere tutte le attività dal vivo e di intrattenimento.

In Emilia, la sera del 27 febbraio, ci saranno pure i concerti alle Officine Meca di Ferrara (con Arianna Poli), al Binario 69 di Bologna (Bologna Risuona), al Kalinka di Carpi (Cisco), al Godot ApsElidna di Carpi (Espana Circo Este), all’Off di Modena (Gazebo Penguins), allo Sprinter Club di Parma (Giuda), al Vibra di Modena (Los Amigos), al Lokomotiv di Bologna (Lo Stato Sociale e i Botanici), all’App Colombofili di Parma (Metis), al Mercato Sonato (Orchestra Senzaspine), al Campus di Parma (Elio e le Storie Tese)…

La sera del 27 febbraio gli artisti si esibiranno contemporaneamente sul palco dei vari locali di musica dal vivo in tutta Italia per supportare l’iniziativa "L’ultimo concerto?" promossa da Assomusica, Arci e KeepOn Live, per evidenziare la drammatica situazione dei live club italiani nell’emergenza sanitaria.

Si tratta di un settore molto importante.

Secondo i dati Siae, le attività legate alla musica live rappresentano il primo settore in assoluto sia per numero di presenze, sia per valore della spesa del pubblico. E’ il secondo settore dopo il cinema per numero di spettacoli e, con riferimento al volume d’affari, è secondo solo allo sport. E’ un comparto che ogni anno coinvolge oltre sette milioni di persone a livello nazionale, dando lavoro a circa trentamila professionisti.

"I Live Club, a prescindere da forma giuridica, dimensione e localizzazione – dicono gli organizzatori delle iniziative – hanno un comune denominatore: la programmazione culturale e il sostegno alla creatività e alla promozione degli artisti, organizzando eventi di musica originale dal vivo. Sono spazi dove si respira arte, cultura e conoscenza attraverso esposizioni di arti visive, cineforum, laboratori creativi, convegni, corsi ed incontri di approfondimento".