Reggio Emilia, 24 dicembre 2019 - Continua a defluire la piena del Po: il colmo ha transitato a Boretto (Reggio Emilia) con 5,81 metri sullo zero idrometrico nella serata di ieri (criticità moderata, colore arancione, che inizia a 5,50 metri) e ha transitato nel corso della nottata a Borgoforte con valori attorno ai 6,69 metri (criticità moderata, colore arancione, che inizia a 6 metri).

Come già comunicato in precedenza da Aipo, l'agenzia che si occupa del monitoraggio del fiume, i livelli sono già superiori alla soglia 2 di criticità (moderata, colore arancione) nel tratto ferrarese-veneto e nei rami deltizi. Tale
livello di criticità si protrarrà per le prossime 24 ore nel tratto a valle di Borgoforte e almeno per le prossime 36-48 ore nei tratti tra Pontelagoscuro e il mare. E' richiesta prudenza nell'avvicinarsi alle aree prospicienti il fiume e
alle golene. 

Dopo i problemi affrontati domenica a ridosso dei corsi d’acqua interni, dunque, l'ennesima pienetta del Po non ha mostrato emergenze. Il livello del grande fiume aveva raggiunto i cinque metri e mezzo all’idrometro di Boretto, nella notte tra domenica e lunedì, che significa il livello di guardia, con allagamento di parte delle golene ma senza interessare abitazioni o zone abitate.

Il lido Po a Guastalla

Ovviamente, come da prassi in questi casi, i Comuni rivieraschi hanno chiuso l’accesso ai viali che portano al fiume, per motivi di sicurezza: una decisione adottata con le ordinanze firmate ieri a Luzzara, Gualtieri, Boretto, Guastalla e Brescello (FOTO). Dunque, niente consueta gita al lido Po in occasione del Natale. Intanto, domenica sera i vigili del fuoco sono stati impegnati per il recupero di alcune persone che stavano sistemando gli arredi al ristorante del lido Po di Gualtieri, restando poi bloccate dall’allagamento di parte della strada di viale Po.

Alla fine non c’è stato bisogno di barche o natanti, visto che gli interessati hanno seguito un percorso pedonale rialzato, arrivando verso l’argine, sani e salvi, senza ricorrere a imbarcazioni. Nessun problema sanitario, ma solo un po’ di tensione. Domenica mattina qualche timore nelle campagne di San Martino in Rio per alcune piccole esondazioni. Massima attenzione anche all’Enza e al Secchia, che sono cresciuti in modo evidente di livello, ma per fortuna senza superare le quote di emergenza.