Poste, banche e servizi Il sindaco al contrattacco

L’amministrazione replica, punto per punto, alle critiche di "Vivere Ventasso" "Stiamo pagando anche ritardi ed errori di chi ha avuto visioni miopi in passato" .

Poste, banche e servizi  Il sindaco al contrattacco

Poste, banche e servizi Il sindaco al contrattacco

Replica, punto per punto, dall’Amministrazione comunale Ventasso (nella foto il sindaco Ferretti) alle critiche del gruppo di minoranza ‘Vivere Ventasso’ guidato dal sindaco ‘veterano’ Paolo Bargiacchi. L’Amministrazione comunale controbatte affermando che non ci sono sportelli chiusi: "l’ufficio postale di Collagna funziona quotidianamente e sono in corso trattative con le Poste per aprire il postamat a Collagna, Busana e Ligonchio. Gli uffici bancari, a seguito di incontri, rassicurano il mantenimento dei loro presidi attuali. L’Amministrazione comunale ha sostenuto anche la Casa della Carità di Busana con un contributo di 20.000 euro per evitare la chiusura, dovuta alla mancanza di una figura idonea. Sui medici di base è un problema di carattere nazionale e grazie alla collaborazione con la Croce Verde Alto Appennino e i tre medici che già operano abbiamo istituito un’automobile per spostarsi dalla sede centrale di Busana sul territorio di Ligonchio, dove i medici sono presenti per sei ore a settimana e non "una o poco più" come sostiene Vivere Ventasso.

La polemica sulle tariffe Tari? "il comune si estende per 190 km di percorsi stradali, vanta 4 centri di raccolta da gestire e un contenitore per gli ingombranti a Cerreto Laghi, presenta una produzione annuale di rifiuti pro-capite pari a 953,75 kg, ben più alta degli altri comuni vicini; nonostante ciò le tariffe di Ventasso sono di gran lunga inferiori rispetto ad altri enti". Sulle tre strutture importanti del comune Ventatto: Pratizzano, Palaghiaccio e Seggiovia di Vallefonda, rimarcate dai gruppi di opposizione in quanto rimaste inutilizzate e chiuse per la lungaggine dei lavori, l’Amministrazione si giustifica a scaricando la responsabilità sugli amministratori precedenti. "Stiamo pagando ritardi ed errori passati di chi ha avuto visioni miopi, - si legge nella nota - in particolare per il Rifugio, dal 2016 non esistono nè contratti nè accordi per la gestione delle pertinenze del locale, per sanare occorre tempo. Sulla Seggiovia Vallefonda a Cerreto Laghi, ci siamo ritrovati in un empasse dove la precedente amministrazione non ha presentato i progetti all’ex Ustif per il montaggio. Sul Palaghiaccio si sta procedendo nonostante il raddoppio dei costi dei materiali".

Settimo Baisi