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11 mag 2022

Poviglio, bilancio approvato e Comune "salvo"

Sette astensioni e tre voti a favore danno il via libera al consuntivo 2021

Il sindaco Cristina Ferraroni
Il sindaco Cristina Ferraroni

Poviglio (Reggio Emilia), 11 maggio 2022 - Sembra scongiurato, almeno per ora, il commissariamento del Comune di Poviglio. Per alcune ore, infatti, si è diffuso il timore di uno scioglimento del consiglio comunale a causa della mancata approvazione del bilancio consuntivo 2021 alla seduta consiliare. Con tre voti a favore e sette astenuti (di cui cinque dalla maggioranza) il bilancio si considera approvato oppure no? Il segretario comunale, dopo la votazione, ha espresso un parere secondo cui l’approvazione non sarebbe raggiunta. Ma alcune ore più tardi ci si è accorti dello sbaglio. Dunque, senza voti contrari, il bilancio risulta approvato e non bocciato. E il rischio di commissariamento non ci sarà. Almeno per ora. Anche perché continuano i contrasti interni alla maggioranza, con i consiglieri rappresentanti del Pd che spesso si scontrano con il sindaco Cristina Ferraroni e la sua giunta. Il primo cittadino, dopo il consiglio comunale, ha affidato ai social un testo che ha fatto pensare alla fine del mandato. “Fare la sindaca per quasi tre anni – il commento a caldo – è stata una bella avventura, dura, pesante, impegnativa. Mi spiace non poter terminare il mio percorso, ma quando una squadra non ti riconosce quale loro figura di riferimento, nonostante l’impegno costante messo in campo, è inutile proseguire”. Quando ha poi saputo che il bilancio risultava approvato, ha atteso la rettifica del segretario e tirato un sospiro di sollievo. Anche se col clima politico attuale, salvo accordi tra le parti, si rischia la bocciatura di atti amministratiti a ogni votazione. E per il Comune di Poviglio un commissariamento significherebbe il blocco di gran parte dei trasferimenti di risorse pubbliche previste (Pnrr compreso), da evitare in un momento di grave crisi dovuta a deficit maturati negli anni scorsi, come ha rilevato pure la Corte dei conti. 

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