LARA FERRARI
Cronaca

"Cessate il fuoco ora", l'urlo dei manifestanti per la pace in piazza San Prospero

Incuranti della pioggia, hanno aderito all’appello rivolto dai promotori del presidio in piazza San Prospero. Un’attenzione particolare è stata rivolta al conflitto tra Hamas e Israele

Reggio Emilia, 4 novembre 2023 –  “Fuori la guerra dalla storia” è il grido unanime che si è levato pochi minuti fa, in piazza San Prospero a Reggio, da parte delle decine di intervenuti al ‘Presidio per il cessate il fuoco e l’interruzione delle nuove inutili stragi’, convocato dall’associazione reggiana per la Costituzione, Donne in Nero Reggio Emilia e Movimento Nonviolento.

'Cessate il fuoco': il presidio contro le guerre in piazza San Prospero a Reggio Emilia (Foto Artioli)
'Cessate il fuoco': il presidio contro le guerre in piazza San Prospero a Reggio Emilia (Foto Artioli)

Persone che incuranti della pioggia battente hanno voluto aderire all’appello rivolto dai promotori della manifestazione a tutti i popoli e loro governi in questo momento in situazioni di guerra, affinché si schierino per la vita contro le ideologie di odio. Un’attenzione particolare era rivolta naturalmente al conflitto in atto fra Hamas e Israele.

“Tutta la Terra è in fiamme – urla al megafono Letizia Valli - Dall’emergenza climatica ad Hamas - Israele al massacro di civili in Cisgiordania. L’attacco irresponsabile di Hamas ha avuto come risposta la reazione altrettanto irresponsabile di Israele, mentre la politica internazionale ha lasciato soli i palestinesi salvo poi esprimere una semplice indignazione per la reazione di Israele. La guerra sembra essere diventata l’unica forma della politica”.

“Assistiamo a una rappresaglia che viola il Diritto internazionale – fa eco un’altra manifestante - La guerra è sempre un crimine contro l’umanità. Non esistono principi giusti dietro cui schierarsi. La guerra porta morti, bambini lacerati nel corpo e nel cuore. Costruire la pace insieme si può, ma non c’è pace senza rispetto dei diritti umani. Noi saremo sempre con le vittime palestinesi e le vittime israeliane. Hamas è il peggior nemico del popolo palestinese; il governo di Tel Aviv e il peggior nemico del popolo di Israele”.