Progetto ’Stazione Off’: "Ordinanze anti-degrado, bando culturale, eventi e controlli intensificati"

Il sindaco ha presentato le iniziative davanti a residenti e volontari "Sicurezza, povertà, emarginazione e convivenza vanno affrontati in sinergia".

Progetto ’Stazione Off’: "Ordinanze anti-degrado, bando culturale, eventi e controlli intensificati"

Progetto ’Stazione Off’: "Ordinanze anti-degrado, bando culturale, eventi e controlli intensificati"

"Adesso bisogna fare squadra e quello di stasera è il punto d’inizio: lavoreremo fino all’ultimo giorno senza interrompere il presidio e l’impegno per il quartiere".

È con questa dichiarazione d’intenti che il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha lanciato giovedì sera ‘Stazione Off’, il nuovo progetto d’inclusione volto al miglioramento delle condizioni di piazzale Marconi e dintorni. Il riferimento è a ‘Reggiane off’, iniziativa analoga che grazie alla partecipazione coordinata di pubblici e privati aveva progressivamente portato fuori dalla zona degradata circa 100 persone.

All’incontro, svoltosi nella Sala Rossa del Municipio, erano presenti anche gli assessori Daniele Marchi e Nicola Tria, oltre a cooperative sociali, sindacati, comitati civici e singoli volontari. In tutto i presenti erano una sessantina.

"I problemi di sicurezza, povertà, emarginazione e convivenza vanno affrontati con soluzioni che si affianchino, non confliggano ma integrino la pur necessaria risposta di prevenzione e repressione messa in campo dalle forze dell’ordine – ha affermato Vecchi – . Avviamo un percorso che lasceremo all’Amministrazione che uscirà dalle prossime elezioni, la quale ovviamente deciderà se proseguirlo, modificarlo, scegliere altre strade. Nel frattempo, non possiamo aspettare, né girare la testa da un’altra parte: servono attenzione e azione. Il Comune e l’Ausl, insieme con prefettura e forze dell’ordine, stanno facendo la loro parte. Serve però un impegno corale per la presa in carico di un quadro complesso e per un suo progressivo e apprezzabile miglioramento".

Il sindaco ha poi ricapitolato alcune delle attività già avviate nel quartiere, come l’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine e con la collaborazione della polizia locale, con il coordinamento della prefettura, "che stanno dando risultati attesi".

L’amministrazione comunale ha inoltre emanato una serie di ordinanze ‘anti-degrado’, con chiusure anticipate e/o prolungate di esercizi pubblici che generino criticità, oltre a limitazioni alla vendita e al consumo di bevande alcoliche. In questi giorni si sta poi definendo un nuovo bando per il finanziamento di attività culturali "in cui sono state inserite iniziative socio-culturali pubbliche dedicate espressamente alla zona Stazione".

Vecchi ha comunicato che l’amministrazione sta "ragionando sulla promozione di iniziative temporanee negli spazi pubblici della zona, come spettacoli, mercatini e street food".

L’assessore al welfare Daniele Marchi ha spiegato: "Il progetto Stazione off prevede un approccio integrato che comprende Comune, Ausl, Prefettura, Associazioni, Diocesi, Caritas e cittadini che definiscono insieme bisogni e criticità grazie alla conoscenza e alle competenze di ciascuno; poi gli stessi attori propongono progetti e azioni mirate. Serve diversificare per rendere gli interventi più efficaci. Il progetto vuole aumentare il livello di sicurezza per tutti con un nuovo Patto per la Stazione, una governance interistituzionale che preveda un approccio generativo e contributivo. Sono fondamentali le relazioni di fiducia che i soggetti già operanti nel quartiere hanno instaurato con le persone in difficoltà e con il tessuto sociale dei residenti" ha concluso l’assessore.

t. v.