Reggio Emilia, Piazza Prampolini vista dall’alto
Reggio Emilia, Piazza Prampolini vista dall’alto

Reggio Emilia, 18 novembre 2019 - Trento regina, Reggio crolla di 14 posizioni. è questo ciò che emerge dalla ricerca (giunta alla ventunesima edizione) di ’ItaliaOggi’ sulle province con la miglior qualità di vita in Italia, aggiornata a quest’anno.

I dati raccolti, in collaborazione con l’università ’La Sapienza’ di Roma hanno catapultato Reggio dall’11esimo posto del 2018 al 25esimo attuale. La ricerca del quotidiano online specializzato si basa su sette categorie specifiche: affari e lavoro, ambiente, sicurezza e criminalità, istruzione e formazione, salute, tempo libero e turismo, tenore di vita.
Davanti a noi in Emilia Romagna si schierano così Bologna (13esima posizione) Modena (15esima) Parma (20esima) e Forlì-Cesena (21esima), mentre l’anno scorso solo Parma (che in quell’occasione occupava addirittura la sesta piazza) si era posizionata meglio di noi in regione.

Più in generale dai dati emersi si può sorridere. Nel 2019 la qualità della vita in Italia è complessivamente migliorata, visto che oggi sono 65 su 107 le province italiane in cui si vive bene o almeno in modo accettabile, ed è il risultato migliore degli ultimi cinque anni. Nel 2015, infatti, le province in cui si vive bene erano 53 su 110, nel 2016 e 2017 erano diventate 56 su 110, nel 2018 avevano raggiunto quota 59 su 110.

Nel Mezzogiorno e nelle Isole, il buon vivere è ancora un miraggio: in 35 province su 38 la qualità della vita è risultata scarsa o insufficiente. Il che significa, in termini di popolazione, che il 44% degli italiani vive con una qualità di vita insoddisfacente.

Al contrario, nel Nordest, in 22 province su 22 la qualità della vita è buona o accettabile, in nessuna scarsa o insufficiente. Infine, nell’Italia Centrale si registra una situazione stabile: in 14 su 22 la qualità della vita nel 2019 è accettabile.