La presentazione del nuovo logo avvenuta ieri mattina a Quattro Castella
La presentazione del nuovo logo avvenuta ieri mattina a Quattro Castella
Un brand con un suo "logo" che è simbolo di identità, del territorio e qualità dell’offerta turistica, con un ricco calendario di eventi a far da volano per rendere Quattro Castella uno dei simboli del turismo medievale e delle rievocazioni legati ad un periodo storico particolarmente affascinante. Così un esperto di marketing descriverebbe l’operazione presentata ieri dal sindaco Alberto Olmi, dall’assessore comunale alla cultura Danilo Morini, dai rappresentanti del Comitato matildico, delle sei contrade (Villici, Monticelli,...

Un brand con un suo "logo" che è simbolo di identità, del territorio e qualità dell’offerta turistica, con un ricco calendario di eventi a far da volano per rendere Quattro Castella uno dei simboli del turismo medievale e delle rievocazioni legati ad un periodo storico particolarmente affascinante.

Così un esperto di marketing descriverebbe l’operazione presentata ieri dal sindaco Alberto Olmi, dall’assessore comunale alla cultura Danilo Morini, dai rappresentanti del Comitato matildico, delle sei contrade (Villici, Monticelli, Borgoleto, Maestà della Battaglia, Lottatori del ponte, gli Arcieri della Guardia di Canossa) e gruppi storici di Quattro Castella.

Ne restituisce invece maggiormente il senso "l’unione fa la forza", motto che mai si è rivelato così efficace nella pratica come in tempi della pandemia.

Così, nell’ottica della ripartenza, tutti coloro che sono coinvolti nelle manifestazioni matildiche castellesi e nelle iniziative di valorizzazione della storia e del territorio si sono riunite sotto un unico logo (realizzato dalla grafica Eleonora Grasselli) con il nome "Gens Mathildis".

Qualcosa che va oltre il Comitato, le contrade ed i gruppi storici, allargato infatti agli artigiani e agli artisti che da altre zone d’Italia convergono su Quattro Castella per il Corteo, come ha spiegato lo stesso presidente del Comitato, Emidio Fantuzzi, con la vice Tiziana Animini.

Lo "stendardo" sotto cui ora si presenterà il gruppo è su un lato un profilo femminile, dall’altro il castello di Bianello stilizzato.

Sullo sfondo le tonalità cromatiche del "Rosso Matilde". "E’ un logo molto dinamico – sottolinea il sindaco – che simboleggia un nuovo modo di fare cultura e rievocare la storia".

La data di presentazione non è casuale: la fine di maggio è sempre stato quello della kermesse. La situazione sanitaria hanno reso d’obbligo un rinvio all’11-12 settembre per l’edizione numero 55 della rievocazione matildica più importante in Europa, e della seconda edizione di "Gens Mathildis".

Ma il logo di "Gens" contrassegnerà anche una serie di altri eventi di questa strana estate: il 3-4 luglio la partecipazione a Piacenza alla "Fiera Mercato delle Rievocazioni storiche"; il 24 luglio la seconda edizione di "Lux Omnia Vincit" con tante novità in programma.

Sottolinea Morini: "Credere in ciò che si fa, è fondamentale. ‘Non importa vincere o perdere una battaglia, l’importante è l’obiettivo’, diceva Donizone. In questo ultimo anno abbiamo tenuto sempre ben presente l’obiettivo che è quello di stare insieme, fare eventi, ricordare Matilde anche nelle difficilissime condizioni.

Dal 2022 saranno quindi tre gli eventi: Corteo in maggio, Lux in luglio e Gens Mathildis in settembre".

Francesca Chilloni