"Questa strada fa paura: intervenite"

Dopo l’incidente che è costato la vita ad Antonio Camboni, i residenti di via Cattanea chiedono attenzione e risposte

"Questa strada fa paura: intervenite"

"Questa strada fa paura: intervenite"

Pronti a raccogliere firme e a manifestare per ottenere soluzioni per maggiore sicurezza in via Cattanea, la strada provinciale Reggiolo-Gonzaga, spesso teatro di incidenti.

Dopo lo schianto costato la vita ad Antonio Camboni, giovane padre di 35 anni, alcuni residenti nella zona hanno deciso di non limitarsi più a sollecitazioni verbali alle autorità competenti. Tra loro Carlo Cani, imprenditore agricolo, che abita accanto al luogo in cui si verifica la maggior parte degli incidenti.

E’ stato lui a uscire di corsa in strada, armato di estintori, evitando conseguenze ancora più gravi alle persone.

"Non ne possiamo più – dice Carlo Cani – perché qui gli incidenti sono all’ordine del giorno. Spesso si tratta di schianti da poco, ma qualche volta ci sono feriti gravi o morti. Da anni chiediamo provvedimenti adeguati. Sappiamo che il Comune non ha competenze dirette su questa strada, che è provinciale. Ma al sindaco chiediamo di intervenire, di sollecitare soluzioni".

A Cani è stato detto che non ci sarebbero le condizioni per installare un tutor e neppure si possono inserire dossi.

"Ma un autovelox fisso, come a Rio Saliceto o Budrio di Correggio, si potrebbe installare a ridosso della curva, nel tratto interessato da tanti incidenti. Quando si esce dai cortili privati – dice Cani – non si è mai sicuri. Al contrario, sulla strada Novellara-Reggiolo, dove è stato installato il tutor, abbiamo notato un calo degli incidenti e una maggiore sicurezza".

Antonio Lecci