"Raccolta firme, solo il Pd ha negato il suo sostegno"

Noi per Casalgrande attacca Andrea Rossi su pronto soccorso e automedica "Strumentalizza la questione, etichettando l’iniziativa come se fosse di destra".

"Raccolta firme, solo il Pd  ha negato il suo sostegno"

"Raccolta firme, solo il Pd ha negato il suo sostegno"

A Casalgrande continua lo scontro politico tra il gruppo ‘Noi per Casalgrande’ e il deputato del Pd Andrea Rossi dopo la sua recente replica alla lista di maggioranza in Comune a Casalgrande sulle polemiche per la decisione della Regione di ‘archiviare’ la raccolta firme depositata a maggio dal sindaco di Casalgrande a favore dell’apertura h24 del pronto soccorso del Magati e dell’automedica a Scandiano.

"Rossi ci spiega come questo sia un tema sensibile giocato per le prossime elezioni ed è infatti proprio in questo senso che ha pensato di confezionare un comunicato che strumentalizza la questione – dice Michele Brina, segretario di ‘Noi per Casalgrande’ –. Le parole scelte dall’onorevole giocano sul filo dell’equivoco etichettando questa iniziativa come di destra nonostante sia noto che invece è stata promossa dalla nostra lista civica ed è stata convintamente sostenuta dal Movimento 5 Stelle e dal Centrodestra per Casalgrande. L’unica forza politica che ha negato il sostegno alla petizione è stata il Pd: quindi non un’iniziativa di parte, ma alla quale solo una parte non ha voluto partecipare. Meglio evitare di spiegare perché proprio la sua forza politica non ha voluto sostenere la petizione, cercando invece di fare leva sulle appartenenze".

Rossi aveva risposto anche ai partiti di centrodestra e in particolare ai consiglieri regionali della Lega che avevano contestato la Regione. "Curiosamente nel comunicato di Rossi – sottolinea Brina – non viene mai citato il Movimento 5 Stelle (tra i promotori della raccolta e presenti alla consegna delle firme in Regione) che invece ha criticato aspramente le manovre della Regione. Il capogruppo M5S Giorgio Bottazzi attraverso un post Facebook infuocato (rimosso) ha condannato l’operato del Pd così come Silvia Piccinini, capogruppo del M5S in Regione. Chiare manovre elettorali in funzione dell’avvicinamento tra le due forze politiche in vista delle prossime elezioni. Il comunicato prosegue dichiarando che la petizione è stata archiviata perché le istanze sono state risolte, ma non corrisponde affatto a verità".

Brina ricorda che la raccolta firme chiedeva il funzionamento del pronto soccorso h24 e oggi il "servizio notturno rimane sospeso. L’informazione corretta è stata omessa deliberatamente per avvalorare il racconto. La richiesta sottoscritta da 5.400 cittadini non è stata accolta e nemmeno discussa, il servizio di pronto soccorso rimane depotenziato rispetto alla situazione precedente e il mantenimento dell’automedica è stato ottenuto grazie alla pressione popolare e non come si tenta di dire oggi grazie a un occulto lavoro politico".

Matteo Barca