"Rcf Arena, visibilità e sicurezza"

L'Arena Rcf di Reggio Emilia è una struttura fissa progettata per concerti, garantendo ottima diffusione audio e sicurezza. Le zone sono divise per facilitare interventi e assistenza, non per favorire privilegi.

"Rcf Arena, visibilità e sicurezza"

"Rcf Arena, visibilità e sicurezza"

"Rcf Arena non è un parco o un campo: è un’arena fissa costruita, allestita, studiata appositamente per fare spettacoli/concerti in modo tale di garantire la massima diffusione possibile dell’audio e con una pendenza tale da evitare l’utilizzo degli schermi di rimando". Comincia così il post che gli organizzatori di Barley Arts hanno diffuso attraverso i social, per spiegare le caratteristiche della struttura reggiana a chi ne criticava la divisione in zone. Il post è firmato da Cristina Trotta, produttrice esecutiva di Barley Arts.

"Ho letto critiche, attacchi, sentenze senza appello e notizie del tutto fuorvianti nonché completamente errate – continua –. Poi sono gli artisti/promoter/produttori eventualmente a scegliere se aggiungerne dietro al mixer o ai lati dei due settori Blue e Green. Ma nello studio della realizzazione dell’arena si è pensato proprio a garantire la massima visibilità possibile per evitare il loro utilizzo". E aggiunge: l’Arena "è stata divisa per motivi di sicurezza in 5 grandi zone chiamate per tutti: red, yellow, orange, blue e green. Tali zone sono divise in orizzontale da canali/corridoi pavimentati per facilitare il passaggio dei mezzi di assistenza medica, vigili del fuoco e forze di polizia, in modo da garantire interventi corretti e nella massima velocità possibile in caso di necessità. Tali corridoi vengono usati anche dal servizio di controllo per facilitare il loro lavoro di assistenza al pubblico. La red zone quindi non ha nulla a che vedere con un ’pit’". L’Arena Rcf "ha anche i servizi già allestiti e mi riferisco a più di 400 bagni fissi con i lavandini di acqua potabile posizionati fuori dai container, ha delle aree già allestite e con ottima visibilità per le persone con disabilità con bagni a loro dedicati, spazi fissati per assistenza medica e per i bar e infine delle torri per i delay audio già costruite e posizionate con un preciso studio per garantire un’ottima diffusione audio".