ANTONIO LECCI
Cronaca

Reggio Emilia, innovativa operazione per riparare un laparocele

Per la prima volta eseguito un simile intervento all'arcispedale Santa Maria Nuova

Il dottor Federico Biolchini

Il dottor Federico Biolchini

Reggio Emilia, 3 luglio 2023 – Per la prima volta all’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia è stato eseguito un innovativo intervento di riparazione di un laparocele (ernia) dell’addome talmente voluminoso da determinare la fuoriuscita, dalla loro sede naturale, della gran parte degli organi addominali della paziente.

L’intervento è stato eseguito, su una donna di 71 anni, dal dottor Federico Biolchini, responsabile della Struttura Semplice di Chirurgia di parete, coadiuvato dall’equipe della struttura complessa di Chirurgia Oncologica, diretta dal dottor Massimiliano Fabozzi.

Il laparocele consiste in un’ernia che si sviluppa sulla cicatrice di un precedente intervento chirurgico. Nel caso specifico la paziente soffriva di un laparocele plurirecidivo. Più di metà del contenuto addominale risiedeva stabilmente, da due anni, al di fuori dell’addome.

Per aumentare lo spazio addominale si è proceduto all’insufflazione ambulatoriale di aria filtrata all’interno dell’addome tramite un catetere posizionato su guida ecografica nel centro di ecografia interventistica dell’arcispedale Santa Maria Nuova (dottor Guido Menozzi e dottoressa Valeria Maccabruni).

Dopo aver controllato con una TAC addome che fosse stato raggiunto un adeguato volume addominale la paziente è stata sottoposta a un delicato intervento di plastica protesica.

L’intervento è stato reso possibile grazie all’attiva collaborazione dell’equipe di Anestesia e Rianimazione dell’arcispedale, diretta dalla dottoressa Annunziata Carrese Cirillo. Il decorso postoperatorio, che ha richiesto 24 ore di ricovero in Rianimazione, si è svolto nella degenza della Chirurgia oncologica al CoRe.