“Transitoria“? Ma neanche un po’. E se è vero, e potrebbere esserlo sul serio, ciò che dice il Ceo di Black Rock (Il fondo di investimento più grande e famoso al mondo) che l’inflazione "è qui per rimanere", a testimoniarlo sono, ancora una volta, il valore dei prezzi al consumo resi noti dall’Istat ed analizzati dall’Unione Nazionale Consumatori. Ed ancora una volta Reggio non si schioda dal podio: rimane la terza città più cara d’Italia, in valore assoluto e seconda per quanto riguarda l’aumento percentuale. ’Peggio’ di Reggio fa solo Genova, con nel mese di Settembre ha fatto segnare un aumento pari al +3,6% - scalzando Bolzano dal primo posto in classifica come città più cara d’Italia -; mentre per Reggio si arriva ad un +3,2%. In valori assoluti, l’inflazione a settembre ha generato una spesa supplementare pari, rispettivamente, a 855 e 1196 euro annui, rispettivamente per una famiglia media ed una con 4 persone. Come detto al primo posto c’è Genova con una spesa aggiuntiva annua equivalente, in media, a 874 euro, ma che schizza a 1.399 euro per una famiglia di 4 componenti e al secondo posto Bolzano con un incremento di spesa pari a 891 euro per una famiglia media, 1257 euro per una di 4 persone. La città più virtuosa è, come in agosto, Ancona, con un’inflazione dell’1,8% e una spesa aggiuntiva per una famiglia tipo pari a “solo” 408 euro su base annua (544 per 4 persone).