FRANCESCO PIOPPI
Cronaca

"Regia per sempre nel cuore". Ma Nesta non ringrazia la società

Ufficiale, il tecnico al Monza. Screzi sul pagamento al club granata di tutto il buyout da 150mila euro

"Regia per sempre nel cuore". Ma Nesta non ringrazia la società

"Regia per sempre nel cuore". Ma Nesta non ringrazia la società

"Amici amici, ma poi ti rubano la bici". Se il tormentone tra Nesta e la Reggiana avesse bisogno di un titolo sarebbe probabilmente questo, perché ieri è andata in scena quella che per alcuni può sembrare una ‘sciocchezza’, ma che tra club che si ritengono ‘amici’ non è esattamente il massimo.

Il Monza, infatti, ha annunciato di aver ingaggiato l’ex difensore del Milan come nuovo tecnico, ma il club granata – nel frattempo – non aveva ancora dato l’ufficialità della rescissione. Di solito, il galateo impone che sia la società che lascia partire il proprio tesserato ad annunciarne l’addio e poi, successivamente, arriva il comunicato con la nuova destinazione. Questo invece non è successo e il perché è da rintracciare probabilmente nel modo, non sereno, in cui Nesta e i dirigenti della Reggiana si sono detti addio.

Il tecnico infatti pensava che il club granata lo avrebbe lasciato partire senza pretendere tutti i 150mila euro di ‘buyout’ e così si è innescato una sorta di ‘braccio di ferro’ che ha portato fino alla scadenza (fissata ieri).

Una volta fatto partire il bonifico a favore della Reggiana, il ‘pianeta Monza’ si è sentito libero di annunciarlo anche se tecnicamente la rescissione avverrà solo oggi. Per carità, parliamo di formalità, nulla impedirà a Nesta di essere il ‘mister’ del Monza nella prossima stagione, ma abbiamo invece più di un dubbio sul fatto che tra la Reggiana e i brianzoli ci saranno in futuro ‘collaborazioni’ o sinergie.

A qualche amico, infatti, Nesta ha confidato di essere piuttosto deluso dalle pretese granata. Nel suo addio, affidato alla propria pagina Instagram, l’ex campione del mondo non menziona infatti la società: "Grazie di tutto Reggio Emilia, città fantastica e tifosi straordinari. Regia per sempre nel cuore".

Il laziale, in ogni caso, dovrebbe però chiedersi se valeva davvero la pena di tirare la corda fino al 12 giugno per ‘trattare’ la clausola con un club che, con l’intuizione di Goretti, gli ha di fatto rimesso in piedi la carriera da allenatore dopo due anni in cui era a rimasto senza panchina.

Sono punti di vista, in cui ognuno avrà le sue buone ragioni. Adesso però quello che conta di più è firmare un sostituto all’altezza. Alberto Aquilani è quello che convince di più come caratteristiche tattiche e come ‘carisma’, ma prima bisognerà che a sua volta risolva con il Pisa (ha un contratto fino al giugno 2025). Per questo motivo restano in corsa anche altre candidature eccellenti come quella di Fabio Caserta e William Viali che però, proprio come Aquilani, dovrà prima liberarsi dal vincolo (giugno 2025) ancora in essere con il Cosenza.