Regia, si punta sul settore giovanile: "Abbiamo deciso di alzare il livello"

Ufficializzati Pietro Lodi (responsabile del vivaio granata) e Fabio Dall’Omo (coordinatore dell’attività di base)

Regia, si punta sul settore giovanile: "Abbiamo deciso di alzare il livello"

Regia, si punta sul settore giovanile: "Abbiamo deciso di alzare il livello"

"Dobbiamo alzare l’asticella del nostro settore giovanile".

Giuseppe Fico va subito al sodo, almeno a parole. Per i fatti bisogna (e bisognerà) guardare ai suoi lati durante la conferenza stampa, attraverso i volti di Pietro Lodi (responsabile del vivaio granata) e Fabio Dall’Omo (coordinatore organizzativo dell’attività di base). Sono loro le due figure chiamate a risollevare il settore giovanile della Reggiana, e presentati ieri ufficialmente dopo le anticipazioni degli ultimi mesi.

"Ringrazio Amaranti e Vecchi – ha proseguito Fico nel salutare i predecessori –. Hanno fatto un buon lavoro, ma come società, seppur attraverso una scelta dolorosa, abbiamo deciso di alzare il livello".

Il 56enne Lodi arriva dalla FeralpiSalò, dove ha trascorso gli ultimi 14 anni: "Non nascondo una certa emozione" le prime parole prima di passare agli aspetti più tecnici: "Confermeremo l’attuale suddivisione con 12 squadre nelle giovanili. Dobbiamo ancora definire l’allenatore della Primavera, mentre per quanto riguarda le annate più importanti Daniele Orlandini sarà il mister dell’Under 17, così come Alessandro Bertoni in Under 16; la new entry è rappresentata da Andrea Minozzi, che seguirà l’Under 15. È importante dare continuità, anche perché è un’età in cui i giocatori sono più vulnerabili all’abbandono".

E nonostante la concorrenza agguerrita di Parma, Sassuolo e Modena per rimanere in zona, Lodi non si tira indietro: "Il settore giovanile della Reggiana deve puntare alle prime scelte. Mentre l’obiettivo è portare più giocatori possibili non tanto a giocare, ma ad allenarsi in prima squadra: poi saranno valutati ‘ai piani alti’".

Per Fabio Dall’Omo invece il passo è stato più breve, ovvero attraversare il Secchia dopo 7 anni a Modena.

"Dobbiamo cambiare marcia, e per farlo occorre far crescere tutto il movimento locale". Inevitabile che una ricetta simile passi anche dagli investimenti: "Posso assicurare che la Reggiana ha aumentato il budget rispetto alla passata stagione" ribadisce trovando un cenno di assenso da parte di Fico. Non a caso il nome di Dall’Omo era stato accostato a quello della Sau, azienda modenese già sponsor dei canarini di cui il nuovo volto societario è responsabile marketing e comunicazione, per attrarre investimenti: "Sau non entrerà nelle sponsorizzazioni della Reggiana – taglia corto Dall’Omo –, rimane al Modena calcio, pur non comparendo più sulle maglie". Per poi aggiungere: "A meno che non venga confusa con Gis", ovvero un’azienda carpigiana acquisita proprio da Sau nel 2022. "In ogni caso credo di avere le capacità per coinvolgere aziende".

Stefano Chiossi