Reportage sulla guerra nel docufilm ai Chiostri

Per la rassegna ’Mondovisioni’ stasera viene presentato 20 Days in Mariupol. Ha vinto il Pulitzer 2023 e testimonia le atrocità del conflitto russo-ucraino.

Reportage sulla guerra nel docufilm ai Chiostri

Reportage sulla guerra nel docufilm ai Chiostri

Documentari internazionali proposti ai Chiostri di San Pietro, con vari appuntamenti della rassegna "Mondovisioni". Stasera alle 21 viene presentato il docufilm dal titolo "20 Days in Mariupol", reportage sulla guerra in Ucraina prodotto dall’Associated Press e da "Frontline" della Pbs, che ha vinto il premio come miglior documentario ai British Academy Film Awards 2024 ed entra a far parte della cinquina che corre per l’Oscar. Si tratta di un filmato, vincitore del premio Pulitzer 2023, che testimonia le atrocità del conflitto russo-ucraino attraverso immagini forti e crudeli, la cui visione è consigliata a un pubblico adulto.

Un gruppo di reporter, arrivati nella città portuale di Mariupol alla vigilia dell’invasione russa dell’Ucraina, riprende le atrocità della guerra e diffonde le drammatiche immagini su tutti i media mondiali, smentendo la campagna di disinformazione russa. La proiezione viene preceduta, alle 20, dall’aperitivo "Docu Freaks" al quale intervengono Diana Bota del Consiglio di gestione della Fondazione Mondinsieme, Federico Zannoni, professore associato di Pedagogia generale e sociale all’Università di Bologna, Dzvenyslava Gladun, interprete e collaboratrice di Istoreco, il regista e autore Alessandro Scillitani e il video maker e documentarista Lorenzo Paglia. I protagonisti della serata, insieme alla community dei Digital Freaks, introdurranno il tema del documentario e si confronteranno con il pubblico in sala.

La rassegna continuerà con altri due appuntamenti: martedì 27 febbraio "Seven Winters in Teheran" propone un’analisi sulla condizione femminile in Iran raccontata attraverso la storia di Reyhaneh Jabbari, una giovane donna diventata simbolo di resistenza per l’intero Paese.

E poi l’appuntamento di martedì 5 marzo con "Total Trust", che documenta le azioni di manipolazione dell’informazione attuate in Cina tramite tecnologia, controllo sociale, repressione e abuso di potere. Le proiezioni sono aperte al pubblico (fino ad esaurimento posti) con ingresso gratuito.

Antonio Lecci