Ritorna in Corte d’Appello il contenzioso tra il Comune e gli avvocati Coffrini

Il contenzioso tra l'amministrazione comunale di Cavriago e gli ex avvocati Coffrini per parcelle non pagate prosegue da 8 anni, con richiesta di 29.619 euro. La Cassazione ha rimandato il caso al Tribunale civile d'appello.

Rimbalza dalla Cassazione al Tribunale civile d’appello l’interminabile contenzioso tra l’amministrazione comunale di Cavriago e gli ex avvocati del Comune, Ermes Coffrini e il figlio Marcello Coffrini. I due, per parcelle che a loro dire sono dovute, chiedono ben 29.619 euro. Il litigio, ormai, è in atto da 8 anni. Era il 28 aprile 2016, dopo lo scioglimento del Comune di Brescello per mafia, quando la giunta dell’allora sindaco Paolo Burani revocò l’incarico allo studio legale associato in cui lavorano i due ex sindaci del paese della Bassa. In contenzioso deriva dalla definizione della cifra che i Coffrini chiedono al Comune. Infatti, a seguito del controllo di congruità delle parcelle inviate dagli avvocati a conclusione del rapporto professionale, l’ente non ha pagato tutte le somme richieste "poiché ritenute non dovute".

La definizione stragiudiziale della liti non andò a buon fine, e nel dicembre 2017 lo studio legale presentò tre ricorsi: uno al Tribunale civile per chiedere oltre 12mila euro (oltre spese generali del 15% ed oneri accessori nonché spese di lite) per due cause davanti al Tar; un secondo alla Corte d’Appello di Bologna per 12.880 euro per altre due cause; e un atto di citazione avanti il Giudice di Pace di Reggio per 2900 euro. La giunta comunale, nel febbraio 2018, decise di resistere in tutte e tre le sedi. Sia nel primo che nel secondo caso, i giudici hanno rigettato i ricorsi e condannato gli avvocati Coffrini al pagamento delle spese legali sostenute dal Comune. Ma i due ex sindaci di Brescello hanno presentato ricorso in Cassazione che, il 27 ottobre scorso, ha annullato la sentenza della Corte d’Appello, e ha rinviato alla stessa il fascicolo. A questo punto i Coffrini chiedono ben 29.619 euro. La Giunta dell’attuale sindaco Francesca Bedogni, ovviamente, ha dato mandato di resistere al proprio nuovo legale, l’avvocato Francesca Preite. Sarà forse la prossima amministrazione a vedere la conclusione della lite. Francesca Chilloni