Reggio Emilia, 24 novembre 2018 - La torre della basilica di San Prospero ha chiamato, quella della Cattedrale ha risposto. Lo hanno fatto stamattina dalle 9.30 per festeggiare la città nel giorno del patrono che dà il nome alla piazza dei due leoni, attraverso le loro voci: quelle delle campane (video).

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Non era mai accaduto, prima d'ora, che i campanari improvvisassero un vero e proprio duetto dalle due torri, con il suono a distesa. Siamo saliti sulla cima della torre di San Prospero, e abbiamo assistito allo spettacolo di un'arte antica, quella delle campane, mosse da mani sapienti che sanno davvero farle cantare. Una tradizione che l'associazione Campanari reggiani, composta anche da molti giovani tra i venti e i trent'anni, fa rivivere per passione e per farla conoscere ai cittadini.