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30 apr 2022

Se ne va un pioniere dell’industria plastica

Si è spento Franco Subazzoli, il fondatore della Beiplast. I figli: "Aveva modestia, umiltà e uno smisurato senso del dovere"

Franco Subazzoli aveva 88 anni
Franco Subazzoli aveva 88 anni
Franco Subazzoli aveva 88 anni

Lutto nel mondo imprenditoriale reggiano per la scomparsa di Franco Subazzoli, 88 anni, fondatore dell’azienda Beiplast con sede nella zona industriale di Novellara, fondata nel 1963 per progettazione e produzione di articoli tecnici in materiali termoplastici e dei relativi stampi. Un’azienda nota come realtà di valore internazionale, moderna e all’avanguardia, che mette a disposizione il proprio know-how diversificato. Il decesso è avvenuto a Correggio, con la camera ardente allestita all’ospedale San Sebastiano.

I funerali, affidati all’agenzia Bonini, sono fissati per stamattina alle 9,30 alla chiesa Madonna della Fossetta a Novellara. Subazzoli lascia la moglie Rosanna Villa, i figli Roberto con Isabel, Sabrina con Michi, Riccardo con Agnese, le nipoti Giulia, Irene, Sofia, Valentina, Nina, la pronipote Vittoria, la sorella Gina e altri parenti.

Ieri sera è stato recitato il rosario nella chiesa della Fossetta. Commosso il ricordo dei figli: "E’ stato un uomo con molti pregi: onestà, prima di tutto, e poi profondo rispetto per il prossimo, qualunque prossimo. Modestia ed umiltà: non si riteneva mai superiore a nessuno, chiunque avesse davanti. Una profonda convinzione che il lavoro nobilita e che non si può essere felici se le cose non te le conquisti da solo. E poi uno smisurato senso del dovere, che pensiamo sia la migliore eredità che ci abbia lasciato. Ha creato la Beiplast e ora è difficile pensare all’azienda senza di lui. Ma noi ce la metteremo tutta per proseguire il suo lavoro. Perché una sua profonda convinzione è sempre stata quella che prima di tutto Beiplast è un’opportunità per fare del bene alla società e dare un’opportunità a chi ci lavora". Dopo la funzione in chiesa, il feretro sarà trasferito al cimitero di Novellara.

Antonio Lecci

© Riproduzione riservata

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