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17 giu 2022

Secondo bando deserto per l’Ausl Niente rinforzi ai pronto soccorso

Stesso esito del 6 giugno scorso. Nessun candidato si è fatto vivo. per l’ambito emergenza urgenza. Due presidi rimangono chiusi

17 giu 2022

Era già andato deserto il 6 giugno scorso, ma nell’arco di dieci giorni nulla è cambiato. Ancora nessun medico ha risposto ’presente’ all’appello dell’azienda Usl, che aveva pubblicato un bando per l’assistenza medica specialistica nei pronto soccorso della provincia attualmente chiusi, ossia quelli di Scandiano e Correggio. "Il bando era stato attivato, in via temporanea, a causa della nota carenza di personale dell’emergenza urgenza, in attesa di reperire personale dipendente" ricorda l’azienda in una nota. Sulla questione era stato aperto un tavolo a fine mese scorso, coordinato da Giorgio Zanni, presidente del Ctss (Conferenza territoriale socio-sanitaria).

Nel bando si faceva riferimento a un incarico della durata di sei mesi, per personale fornito da cooperative o in alternativa agenzie interinali. L’importo totale destinato all’operatore che si fosse aggiudicato il posto era di quasi 380mila euro (netti); l’incarico, infine, risultava come prorogabile per altri sei mesi ancora.

Dietro questo appello stava, e sta tutt’ora, l’esigenza di sopperire alle grandi carenze di personale. Un’assenza che di fatto non permette nemmeno di arrivare al minimo indispensabile per la riattivazione del servizio, lasciando così non uno ma ben due distretti reggiani senza pronto soccorso. In generale comunque, il settore di emergenza urgenza zoppica anche ove operativo: il personale è poco comunque e tutti i cittadini che non possono andare nei due pronto soccorso sopracitati, si riversano negli altri. Chiude il quadro la questione delle ferie estive, già di per sé difficili da garantire.

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