"Solo cinque controllori: sono pochi". Sindacati stanchi delle solite angherie

Da tempo chiedono un’area sosta alla Zucchi, per riposarsi e ripararsi dalle violenze

"Solo cinque controllori: sono pochi". Sindacati stanchi delle solite angherie

"Solo cinque controllori: sono pochi". Sindacati stanchi delle solite angherie

"Sapete quanti controllori ci sono operativi sui bus? Cinque, in tutta la provincia". Il dato fornito da Gaetano Capozza, segretario territoriale Fit Cisl, inquadra solo una parte del problema sicurezza sui mezzi pubblici ribadito dalle Segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl autoferro provinciali. "Il controllore per noi è una figura di riferimento sì per il controllo dei biglietti e dell’evasione ma anche come deterrente verso atteggiamenti di abuso o violenza a danno di autisti e utenti. Oltre al fatto che nel caso può allertare subito le forze dell’ordine, mentre un autista ovviamente ha gli occhi sulla strada". Solo la scorsa settimana, nell’arco di 48 ore, due conducenti sono stati aggrediti da passeggeri: "Questi episodi sono solo la punta dell’iceberg – continua –. Da un anno chiediamo a Seta un incontro per affrontare il tema, nessuno ci ha mai risposto. Ogni giorno almeno un autista viene spintonato o minacciato, spesso non denunciano nemmeno perché già in partenza non si sentono tutelati e perdono fiducia. Chiediamo che Seta prenda precauzioni affinché venga loro garantito di poter lavorare in sicurezza". "Serve un protocollo definito e serve capire come si sia arrivati a questa situazione – rincara Giuseppe Ranuccio (Filt Cgil) –. Mi riferisco soprattutto ai gruppi di ragazzi che fanno man bassa senza più nessun timore nei confronti della divisa o dell’autorità. Bisogna capire dove si sta sbagliando prima di raggiungere il punto di non ritor-no". "Sono due anni che come autisti chiediamo di avere un luogo dove ripararci in Caserma Zucchi – prosegue –. È uno dei principali centri di interscambio della città e gli autisti non hanno ancora una sala sosta con un bagno, dove possono ripararsi quando piove o, per l’appunto, quando devono scappare da un’aggressione". La richiesta corale avanzata dai sindacati è dunque quella di ottenere un incontro con "prefettura, questura, forze dell’ordine e nuovo sindaco per istituire un tavolo per-manente sulla sicurezza nei trasporti"; diversamente "non escludiamo di mobilitarci". g.ben.