Sono già state tre le morti sul lavoro nel 2021 a Reggio Emilia; nell’intero 2020 erano state 7, contro le 5 del 2019.

Peraltro solo Modena in regione ha fatto peggio in questa drammatica classifica con 4 decessi, a cui si aggiungono i due a Bologna, Rimini, Ferrara e Ravenna ed uno a Parma, per un totale di 16 morti bianche in soli 5 mesi.

L’emblematica cifra emerge da un apporto dell’osservatorio indipendente di Bologna, che tiene monitorato in tempo reale le morti sul lavoro in tutta Italia. Nel computo non sono inserite le vittime da Covid registrate dall’inizio della pandemia nel settore lavorativo socio sanitario: 551 in 14 mesi di pandemia, da gennaio 2020 a marzo 2021. Complessivamente, le stime ufficiali parlano di 1.270 persone decedute ogni anno nel nostro Paese, oltre 3 al giorno. E soltanto nei primi 3 mesi di quest’anno all’Inail sono arrivate 185 denunce di infortunio mortale (+19 sul 2020). La Cisl reggiana nei giorni scorsi aveva denunciato anche le gravi carenze dell’ispettorato del lavoro, che sul nostro territorio sarebbe sottodimensionato del 30%.