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23 apr 2022

Spari alle tortore nel giardino dell’ex moglie

Un 80enne è stato denunciato: facevano troppa confusione, ha preso la carabina ad aria compressa e ha iniziato il tiro al bersaglio

Un carabiniere tiene la carabina ad aria compressa usata dall’80enne per provare a scacciare le tortore
Un carabiniere tiene la carabina ad aria compressa usata dall’80enne per provare a scacciare le tortore
Un carabiniere tiene la carabina ad aria compressa usata dall’80enne per provare a scacciare le tortore

Troppe tortore nel giardino dell’ex moglie, troppa confusione: è proprio il caso di imbracciare una carabina e risolvere, una volta per tutte, questo problema. Per questo un anziano ha deciso di mettere in atto un raid anti-tortore che, inevitabilmente, ha destato la preoccupazione del vicinato. Il risultato? Per quanto sia rimasto calmo e tranquillo all’arrivo degli agenti, è stato denunciato.

Per iniziare a raccontare questo aneddoto si potrebbe dire che c’è chi nell’arrivo della primavera e del tubare delle tortore ci vede qualcosa di romantico, una ritrovata spensieratezza dopo il freddo dell’inverno, con le temperature che salgono e le giornate che si allungano.

Non è il caso di questo signore di ottant’anni, residente in Val d’Enza, che si è dato al ’tiro a segno’ con una carabina ad aria compressa dal balcone di casa, per mandare via i volatili dal giardino di quella che, prima, era sua moglie.

La cosa doveva andare avanti da molto tempo e trattandosi del giardino della ex moglie, senza nascodersi dietro a un dito, non è dato sapere che dietro questo astio riservato alle tortore se ne nasconda un altro, più covato nel tempo.

Comunque sia, tempo al tempo, sarebbe arrivata l’ora della resa dei conti. In quel momento, preso probabilmente da un fastidio folle e accecante, si è dimenticato di essere in un centro abitato: impossibile, quindi, non sentire i colpi diretti al giardino.

Così una residente della zona si è preoccupata e, pensando al peggio, ha chiamato il 112. L’informazione dal comando provinciale reggiano è passata alla stazione di San Polo d’Enza, che ha mandato una pattuglia sul posto. Una volta arrivati gli agenti si sono fatti un quadro della situazione.

Non è servito molto tempo per riconoscere nell’83enne l’autore degli spari. Le forze dell’ordine riferiscono che l’uomo, nonostante la situazione fosse quantomeno particolare, si è dimostrato da subito collaborativo, consegnando la carabina ad aria compressa. Alla fine è stato denunciato con l’accusa di getto pericoloso di cose. Ma soprattutto, nessuna tortora è rimasta uccisa o ferita.

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