Il racconto dei titolari del bar, la caffetteria Farini
Il racconto dei titolari del bar, la caffetteria Farini

Scandiano (Reggio Emilia), 14 maggio 2019 - Spray urticante al peperoncino ed è subito panico. Sono stati attimi di paura e di batticuore quelli vissuti ieri mattina all’interno della caffetteria «Farini ai portici» presa di mira da un gesto scellerato.

Un’azione decisamente sciagurata che poteva avere conseguenze gravi per i clienti del bar. Ieri, giornata di mercato settimanale, la caffetteria Farini, che si affaccia su piazza Spallanzani angolo via Vallisneri, era particolarmente affollata. Una persona, entrata nell’esercizio pubblico, ha spruzzato spray urticante rendendo l’aria irrespirabile e causando una serie di fastidi e malesseri agli avventori. C’è chi, preso dallo spavento, ha avuto crisi di panico e di pianto. Istantanea la fuga dei clienti verso l’esterno così come immediata è stata la reazione dei titolari della caffetteria prontamente intervenuti a spalancare le porte del locale e ad allertare i soccorsi.

Nessuno per fortuna, durante la precipitosa evacuazione forzata, si è fatto male come nessuno ha avuto necessità di essere trasportato al pronto soccorso. Ora è caccia all’autore del gesto scellerato.

I carabinieri di Scandiano, ricevuta la segnalazione di quanto è accaduto, hanno già avviato le indagini per individuare il responsabile. Determinanti, al riguardo, potrebbero essere le telecamere collocate nel centro di Scandiano. Visibilmente scossa per l’accaduto Veronica Pecchini che insieme al gemello Davide gestisce, dall’ottobre scorso, la caffetteria Farini.

«Erano le 10,30 - ci racconta Veronica- quanto l’aria all’interno del locale si è fatta irrespirabile. La caffetteria in quel momento era affollata soprattutto da persone anziane. Ci saranno stati 50-60 clienti. Tutti ad accusare bruciore agli occhi e alla gola. Abbiamo subito capito che era stato spruzzato nell’aria un gas urticante ed irritante. Alcune persone si sono spaventate moltissimo, alcuni hanno iniziato a piangere. C’è stato poi un fuggi e fuggi generale. Vista la situazione e considerato che alcune persone continuavano a tossire- prosegue Veronica- abbiamo allertato i soccorsi. In breve tempo è arrivato un equipaggio della croce rossa di Scandiano. Naturalmente ci siamo prodigati a distribuire bottigliette d’acqua e a cercare di rassicurare i clienti che nel frattempo si erano portati tutti fuori dal locale».

Riguardo a quanto accaduto, ci sarebbe già un primo indizio. Alcuni testimoni avrebbero notato un uomo muoversi con fare sospetto. «Una persona - dice Veronica - mai vista prima. Certamente non un nostro cliente abituale».