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6 mag 2022

Stipulano sul web false polizze assicurative

Raggirati due automobilisti. I carabinieri denunciano 4 truffatori in Campania

RUBIERACASALGRANDE

Truffe online per false assicurazioni di auto: quattro persone denunciate dai carabinieri di Rubiera e Casalgrande. Purtroppo sono tante le organizzazioni criminali che propongono false polizze online. I malintenzionati impiegano dei metodi semplici, ma molto efficaci nei quali è facile incappare. Ci sono siti che promettono assicurazioni a basso prezzo con l’intento di raggirare gli utenti inventando nomi piuttosto simili a quelli delle più note compagnie, di singole agenzie locali oppure di broker assicurativi.

I truffatori, oltre ai motori di ricerca, agiscono inoltre su Whatsapp e Facebook. Un fenomeno che anche nella nostra provincia è in costante aumento. Gli ultimi due episodi sono stati scoperti grazie alle indagini compiute dai comandi dell’Arma di Rubiera e Casalgrande che hanno accertato falsi contratti per acquisti per importi di 621 e 312 euro. Sono stati dunque individuati i presunti responsabili. I carabinieri di Rubiera, dopo la segnalazione giunta da una giovane di 36 anni, hanno infatti denunciato un 45enne e una 52enne (entrambi di Napoli), mentre i militari di Casalgrande hanno denunciato una donna di 44 anni e un ragazzo di 23 anni, sempre di Napoli.

In entrambi i casi le vittime avevano deciso di cercare su internet una polizza a seguito delle rispettive scadenze delle assicurazioni delle automobili. Per tutti l’accusa è di concorso in truffa.

I carabinieri reggiani, per evitare di incappare in questi spiacevoli raggiri, consigliano di prestare la massima attenzione ai nomi pubblicizzati utilizzando esclusivamente siti noti e riconosciuti sia per quanto riguarda l’acquisto diretto di una polizza che per la comparazione dei prezzi delle assicurazioni sul mercato online. Prima di effettuare i pagamenti è comunque importante controllare più volte la veridicità di un sito. Prudenza ovviamente anche per le offerte arrivate su Whatsapp o Facebook, soprattutto per quelle di breve durata. Una preziosa risorsa, per scongiurare queste truffe, è quella di consultare prima il sito web dell’Ivass, l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, in cui è presente un elenco degli avvisi relativi ai casi di contraffazione che riporta i nomi completi delle società non autorizzate e dei siti internet irregolari.

Matteo Barca

© Riproduzione riservata

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