Edoardo Stoppa (foto Artioli)
Edoardo Stoppa (foto Artioli)

Reggio Emilia, 20 febbraio 2016 - Blitz della polizia municipale al Campovolo: sono state elevate sanzioni per un importo di alcune migliaia di euro e sono scattate alcune denunce, tra cui quella del volto noto di Striscia la Notizia, Edoardo Stoppa (FOTO), in qualità di presidente del Bfu, la scuola di paracadutismo sportivo.

Secondo quanto trapela, i controlli sarebbero partiti a seguito di un esposto presentato in procura che segnalava alcune irregolarità nelle gestione delle attività al Campovolo. Le verifiche sono state disposte dal sostituto procuratore Giacomo Forte e sono state eseguite nei giorni scorsi.

In particolare, alcune iniziative all’interno sono gestite sotto la forma del circolo, quindi con la necessità di avere la tessera per poter accedere ad alcuni locali del Campovolo. Gli agenti si sono presentati in borghese, fingendo di essere ‘clienti’ delle strutture dell’area.

Pur senza chiedere loro la sottoscrizione di una tessera, sono stati fatti entrare anche nei locali riservati ai soci e, quando hanno chiesto se ci fosse la possibilità di pranzare, sono stati fatti accomodare. A quel punto i colleghi della Municipale in divisa sono intervenuti per i controlli. È stata elevata una sanzione di oltre 7mila euro per l’accesso senza le tessere e sull’attività di somministrazione del pranzo anche ai non soci. Inoltre i responsabili sono stati segnalati all’autorità giudiziaria. Sull’attività di indagine, al momento, c’è il massimo riserbo. Tuttavia questi controlli sarebbero i primi disposti dalla procura per accertare il contenuto dell’esposto presentato.

Ci sarebbero, infatti, da svolgere altri rilievi per quanto riguarda la regolarità degli edifici presenti che andrebbero ben oltre l’attività di circoli e club che utilizzano l’area, ma riguarderebbero principalmente la parte che solitamente viene adibita a Festa Reggio, dove alcune strutture che dovrebbero essere ‘mobili’ di fatto sono permanenti. Inoltre le verifiche sarebbero state supervisionate anche da reparti specializzati arrivati da fuori Reggio.