Lo striscione viene staccato
Lo striscione viene staccato

Correggio (Reggio Emilia), 13 agosto 2019 – Danno fastidio i manifesti, le bandiere e gli striscioni che contestano il progetto del mega impianto biogas previsto da Iren a Gavassa, frazione di Reggio al confine con i Comuni di Correggio e San Martino in Rio? A quanto pare a qualcuno non farebbero piacere, visto che in mattinata uno striscione, posto a debita distanza dalla strada, in proprietà privata tra Correggio e la frazione di Budrio, è diventato oggetto di contestazione da parte della polizia locale, con gli agenti che hanno chiesto ai proprietari del terreno di togliere lo striscione, in quanto “secondo una normativa” potrebbe creare problemi alla sicurezza stradale.

Lo striscione era distante dalla strada

Va detto che lo striscione si trova a una certa distanza dalla carreggiata, al di là di un canale, visibile dalla strada ma non a ridosso della carreggiata. Pur se con dispiacere e sorpresa, i proprietari – titolari di un’azienda agricola – hanno deciso di staccare lo striscione, anche per evitare di incappare in una sanzione di 500 euro. “Siamo gente che rispetta le leggi. Abbiamo staccato lo striscione, ma molti ci hanno chiesto dove acquistarne dei simili, oltre che bandiere e altri oggetti su cui poter scrivere frasi contro il progetto del Biogas”. Nei giorni scorsi, sempre a Correggio, sono stati denunciati tre attivisti della Lega per aver liberato, in modo volontario, un’area privata da una discarica abusiva di rottami d’auto lasciati da ignoti. Sono stati denunciati per il trasporto non autorizzato dei rifiuti speciali non pericolosi. Lo stesso tipo di pulizia era capitato nei mesi scorsi per decine di sacchi di derivati da lavorazione industriale tessile, ma i volontari – che in quel caso non erano legati ufficialmente a forze politiche – non erano incappati in nessuna denuncia.