Tarquini fonderà un’associazione: "Massari appiattito sul passato"

L’avvocato sconfitto si fa forza grazie al grande risultato della sua civica: entreranno in tre "Proporremo iniziative che abbiano come obiettivo il superamento delle sterili contrapposizioni ideologiche".

Tarquini fonderà un’associazione: "Massari appiattito sul passato"

Tarquini fonderà un’associazione: "Massari appiattito sul passato"

Tarquini non si ferma. Il mancato ballottaggio, che era l’obiettivo dichiarato della coalizione di centrodestra e dell’avvocato stesso, non è una battuta d’arresto. A metterlo in chiaro all’indomani dello spoglio è lui stesso, in una lunga nota: "Preso atto dell’esito del voto è bene chiarire che da parte nostra, quale lista civica Tarquini Sindaco, resta ferma la determinazione ad andare avanti nella costruzione di un progetto che dia voce e soluzioni ai tanti problemi della città". Saranno in tre, infatti, a entrare in consiglio, grazie a un risultato personale della lista civica che ha superato sia Forza Italia sia la Lega. "Io e altri due componenti della lista civica, Carmine Migale e Letizia Davoli, avremo presto l’opportunità di entrare formalmente a far parte del Consiglio comunale. Al suo interno esprimeremo le nostre opinioni su ogni argomento che verrà reso oggetto di attività e adotteremo tutte le iniziative utili o necessarie per il rispetto del dovere di correttezza nell’operato del Consiglio. Vigileremo, in sostanza, in modo fermo e costante". L’avvocato si propone come un controllore dell’operato della maggioranza. E non ricambia la cortesia dei ringraziamenti offerti a lui e al centrodestra dal neo sindaco Marco Massari. Anzi: "Posto che il sindaco entrante rappresenta un chiaro segnale di appiattimento del percorso dei futuri e ormai prossimi amministratori con quelli che li hanno preceduti, e di acritica continuità della loro medesima politica sul territorio, prospettandosi così il fondato pericolo che la fase di degrado in cui versa la città vada ad aggravarsi ulteriormente, vigileremo con rigore sulle proposte e sulle scelte della maggioranza". Nessuna discontinuità in vista quindi, secondo Tarquini.

"A nostra volta, ci faremo promotori di iniziative che abbiano quale obiettivo il superamento delle sterili contrapposizioni ideologiche, su cui si è spesso artatamente concentrata la campagna elettorale della sinistra (e qui il riferimento pare andare verso la polemica sulle sue stesse parole in occasione del 25 Aprile; ndr), e il rispetto di tutti i cittadini, soprattutto di quelli più fragili, a partire da coloro che vivono o lavorano in zone notoriamente disagiate e insicure o che operano in quelle tante e preziose realtà produttive".

E infine Tarquini dimostra che l’esperienza civica inaugurata da lui vuole restare nel futuro: "Ci proponiamo di costituire una associazione che avrà lo scopo di svolgere attività a sostegno del progetto politico condiviso con le altre liste della coalizione di area del centro-destra; tale associazione sarà il punto di riferimento della nostra attività al di fuori del Consiglio comunale. Bbiamo ricevuto oltre 25.000 consensi; come Lista Civica Tarquini Sindaco abbiamo raccolto oltre 6.500 voti. Si tratta in tutta evidenza della terza forza politica della città dopo PD e Fratelli d’Italia".