GABRIELE GALLO
Cronaca

Tarquini gioca d’anticipo: "Correrò per spirito di servizio". E ringrazia Lega e Forza Italia

L’avvocato annuncia una lista civica di cui svelerà i dettagli e il programma nei prossimi giorni "Apertura verso ogni realtà associativa di ispirazione liberale, cattolica e moderata".

Giovanni Tarquini ha rotto gli indugi, correrà per la poltrona di sindaco, da candidato civico: la discesa in campo è stata ufficializzata ieri con una lettera nella quale vengono indicate le linee guida de per la conqquista di Sala del Tricolore: "La prospettiva di impegno e contributo al governo della città – si legge - muove da un istintivo spirito di servizio ma è anche frutto di attente e ponderate riflessioni; si tratta di una iniziativa di natura civica, dunque politicamente neutrale, che ha trovato il prezioso sostegno dei più svariati ambienti cittadini da cui promanano numerose forze positive e importanti risorse umane; forze e risorse che puntano al medesimo obiettivo di un importante, necessario e indifferibile rinnovamento".

Obiettivi che, peraltro, non possono prescindere dall’appoggio delle forze politiche di opposizione, in particolare quelle di centrodestra o vicine a tale area. Per questo Tarquini cita il "prezioso sostegno alla mia candidatura che viene dai responsabili locali di Forza Italia e dalla Lega, pur attualmente ancora in attesa di un responso ufficiale dei vertici dei rispettivi partiti (delle turbolenze in seno al centrodestra sotto questo profilo riferiamo a parte, ndr) e dal gruppo consolidato di Alleanza Civica" che sin dall’inizio è stata parte attiva del progetto tarquiniano. Che intende agire sulle "problematiche che affliggono la città, vale a dire la carenza di sicurezza, la desertificazione del centro storico, la precaria situazione della viabilità e del traffico cittadino; temi che, così come tanti altri, necessitano di un deciso intervento migliorativo con un approccio innovativo in termini di persone e risorse, ma anche di massimo rispetto verso tutto ciò che di buono è già stato fatto".

Maggiori dettagli sulla lista dei candidati e sul programma Tarquini li annuncia per un prossimo incontro; ma intanto sottolinea che il suo progetto induce "a una forte e auspicabile apertura verso ogni altra realtà associativa che incarni i valori e principi irrinunciabili di ispirazione liberale, cattolica e moderata, e che sia pronta a mettersi in gioco". Più o meno il percorso che portò nell’ormai storico 1999 l’imprenditore Giorgio Guazzaloca ad espugnare Bologna. E che Tarquini si augura di imitare.