Gualtieri (Reggio Emilia), 03 luglio 2018 - Poco più di un centinaio di lavoratori, sui trecento complessivi, sono scesi in strada, uscendo per una volta dal presidio permanente ormai fissato da settimane davanti all’azienda sull’ex Statale 63 a Gualtieri. Al corteo ha preso parte anche il sindaco Renzo Bergamini, con tanto di fascia tricolore, in rappresentanza dell’intera comunità di Gualtieri. Le bandiere della Fiom hanno colorato di rosso il corteo, che si è snodato fino alla rotonda della Cispadana, per poi ritornare indietro. Evidenti i disagi al traffico, che è stato bloccato lungo il percorso al momento del passaggio del corteo.  Una manifestazione indetta per sollecitare lo sblocco della complicata situazione che stanno vivendo i circa trecento lavoratori della Tecno.

La protesta dei lavoratori

In questi mesi si sono susseguiti tavoli regionali e incontri con l'attuale proprietà, alla quale è stato chiesto di ricapitalizzare l'azienda per far ripartire la produzione, ormai quasi ferma, e con essa tutto l'indotto. Ad oggi è attiva per qualche mese una cassa integrazione straordinaria che, secondo i sindacati, non può però rappresentare la soluzione. Tanti gli impegni presi dalla proprietà, ma il tempo passa e al momento non ci sono soluzioni concrete messe in campo. E la Tecno continua a essere uno dei 180 casi di crisi in Italia, a cui è chiamato a far fronte anche il governo.