FRANCESCA CHILLONI
Cronaca

Tragedia sfiorata. Bambino di 6 anni precipita dal balcone. Grave ma salvo

In casa c’erano i genitori e la sorella, la polizia indaga sull’accaduto. Il piccolo non è in pericolo di vita, ma ha fratture e traumi multipli seri.

Tragedia sfiorata. Bambino di 6 anni precipita dal balcone. Grave ma salvo

Tragedia sfiorata. Bambino di 6 anni precipita dal balcone. Grave ma salvo

Un attimo di distrazione, nella confusione chiassosa nel mattino di una famiglia che si prepara per andare al lavoro e portare i figli a scuola. È bastato quell’istante ed un bambino è precipitato dal balcone della cucina. Si è sfiorata la tragedia, ieri poco dopo le 7,30 in un appartamento al primo piano una palazzina di via Emilia all’Angelo, in città, quando un piccolo di soli 6 anni è sfuggito dal controllo dei suoi familiari ed è riuscito a scavalcare il muretto e la ringhiera della veranda. Fortunatamente ad attutire la sua caduta è stata una piccola tettoia davanti alla porta d’ingresso del condominio, che ha di fatto trasformato in due alti salti quello che avrebbe potuto essere volo libero di cinque metri sul selciato in pietra del cortile.

I genitori – due quarantenni di origine marocchina – e la sorella di 10 anni erano presenti in casa quando si è verificato l’incidente. Il piccolo è affetto da alcuni problemi di disabilità, perciò non viene mai lasciato solo. "Anche la sorella – ci racconta un vicino di casa – è da sempre abituata a sorvegliare il fratello quando, ad esempio, la mamma sta cucinando o è in bagno". Purtroppo ieri mattina è stato sufficiente quel momento di distrazione, e lui ne ha approfittato per uscire nella zona proibita della veranda, e scavalcare. Un urlo ed i genitori non l’hanno più visto. Si sono precipitati in cortile, dove il bambino giaceva tramortito, e hanno dato l’allarme alla centrale operativa del 118.

Sul posto, all’incrocio con via Arcangelo Corelli, quasi di fronte allo stabilimento della Giglio, oltre ai soccorsi è arrivata anche una pattuglia della Polizia di Stato. L’ambulanza ha trasportato il piccolo ferito in codice rosso al pronto soccorso del Santa Maria Nuova; da qui, dopo le prime medicazioni, è stato disposto il trasferimento al Policlinico di Modena.

Numerosi i traumi riportati e tante le fratture. Per fortuna, spiegava nel pomeriggio il vicino, "il papà mi ha appena telefonato e detto che non è in pericolo di vita. Non ha traumi pericolosi alla testa e al torace, e questa è la cosa più importante". La coppia di origine magrebina abita da tempo nella nostra città; il padre, prima operaio, da qualche tempo ha aperto la partita Iva e lavora nel settore delle pulizie con la moglie. "Sono due persone oneste, bravi genitori e fanno di tutto per loro figlio, in una situazione non certo facile", dice il vicino, presente ieri mattina all’arrivo dei soccorsi: "È andata davvero bene che la tettoia, e forse una grata in cortile, hanno fermato la caduta". Toccherà ora ai poliziotti ricostruire l’accaduto e valutare eventuali responsabilità dei familiari.