Un caso di tubercolosi a Fabbrico
Un caso di tubercolosi a Fabbrico

Fabbrico (Reggio Emilia), 19 febbraio 2020 - Nuovo caso di tubercolosi polmonare, stavolta in uno studente della scuola elementare Calvino di Fabbrico. Le condizioni del paziente sono buone ed è in corso la terapia antibiotica specifica. L’Azienda Usl segnala inoltre che l’episodio non risulta essere collegato ad altri simili casi avvenuti sul territorio nelle ultime settimane. Nei giorni scorsi, infatti, era stato segnalato uno studente affetto da tubercolosi e che frequenta il Convitto Corso di Correggio. Pure in quel caso, per fortuna, le condizioni cliniche del ragazzo sono rassicuranti.

Ma, come prevede la prassi, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ha attivato le procedure previste per l’individuazione dei contatti a rischio, lo svolgimento degli accertamenti sanitari necessari, la sorveglianza sanitaria dei contatti e ha già programmato un incontro informativo, organizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale, che ha messo a disposizione i locali per convocare le famiglie interessate e spiegare le fasi di profilassi e controllo avviate dall’autorità sanitaria. 

 

La Tbc

La tubercolosi è una malattia infettiva che, nelle forme a localizzazione polmonare, può essere contagiosa e trasmettersi da persona a persona per via respiratoria. La trasmissione necessita di un contatto stretto e molto prolungato con il malato, in uno spazio chiuso e confinato. La contagiosità quindi è bassa e la trasmissione del germe non avviene con facilità: la tubercolosi non si contrae attraverso contatti all’aria aperta e in luoghi ben aerati; il contagio non avviene attraverso indumenti, oggetti personali o facendo uso di piatti o posate.

Le manifestazioni della malattia sono rappresentate da tosse di lunga durata resistente alle comuni terapie, febbricola persistente, malessere generale, stanchezza, dimagrimento, brividi e sudorazione notturna. Oggi la tubercolosi è curabile con l'assunzione di una terapia antibiotica adeguata: quando i farmaci vengono assunti in modo corretto e per un periodo di tempo idoneo, il malato va incontro a guarigione.

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ha attivato le procedure previste per l’individuazione dei contatti a rischio, lo svolgimento degli accertamenti sanitari necessari, la sorveglianza sanitaria dei contatti ed ha già programmato un incontro informativo, organizzato in collaborazione con  l'Amministrazione comunale che ha messo a disposizione i locali, per la comunicazione alle famiglie coinvolte.