Un premio in memoria di Giancarlo Tarquini

Un premio in memoria  di Giancarlo Tarquini

Un premio in memoria di Giancarlo Tarquini

Un premio in memoria di Giancarlo Tarquini, il noto magistrato reggiano venuto a mancare il 6 novembre di due anni fa. È l’iniziativa che debutta quest’anno per ricordare il suo impegno nella giustizia, in una staffetta ideale con le nuove generazioni. Tarquini iniziò come pretore a Pavia; poi lavorò a Reggio come pm e a Parma in Pretura. Fece il procuratore capo reggente nella nostra città e poi divenne procuratore capo a Brescia, curando importanti inchieste; infine esercitò come avvocato. La cerimonia si terrà giovedì 16 novembre (dalle 16 alle 18) in tribunale: la vincitrice è Lavinia Messori, che riceverà il riconoscimento dall’avvocato Giovanni Tarquini, figlio dello scomparso magistrato. La giovane ha vintor il concorso per l’accesso alla magistratura indetto il 29 ottobre 2019, conseguendo il miglior punteggio tra i candidati del nostro territorio. Ora sta facendo un periodo di uditorato alla Corte di Appello di Bologna, dopo il tirocinio a Reggio con il giudice Andrea Rat. Porteranno il loro saluto Cristina Beretti, presidente del tribunale; Enrico Della Capanna, presidente dell’Ordine degli avvocati; Federica Davoli, presidente dell’Unione giuristi cattolici di Reggio. Alla consegna del premio, seguiranno gli interventi di Antonella Mazzei, presidente emerito della Cassazione (separazione delle carriere nella magistratura inquirente) e di Francesco Parisoli, presidente della sezione civile del tribunale reggiano (ricaduta della riforma Cartabia sull’attività dei giudici). "È un riconoscimento innanzittutto per aver superato con ottimi voti lesame di magistratura, che fu la grande passione di mio padre", commenta Tarquini. Per la vincitrice è previsto un incentivo per accedere a banche dati utili per la sua professione.

al. cod.