di Antonio Lecci Sono bastati poco più di quindici minuti di tempesta di grandine vento a cambiare il volto di una giornata in cui si aspettava il temporale, ma non certo nelle dimensioni con cui è stata colpita in particolare la Bassa Reggiana, sferzata da folate di vento che da tempo non si registravano da queste parti, capaci di danneggiare, e in alcuni casi distruggere, coperture di abitazioni, mandare in frantumi vetrate, lasciare segni sulle carrozzerie delle auto, facendo cedere decine e decine di piante, anche di grosse dimensioni, che solo per un puro caso non hanno travolto delle persone....

di Antonio Lecci

Sono bastati poco più di quindici minuti di tempesta di grandine vento a cambiare il volto di una giornata in cui si aspettava il temporale, ma non certo nelle dimensioni con cui è stata colpita in particolare la Bassa Reggiana, sferzata da folate di vento che da tempo non si registravano da queste parti, capaci di danneggiare, e in alcuni casi distruggere, coperture di abitazioni, mandare in frantumi vetrate, lasciare segni sulle carrozzerie delle auto, facendo cedere decine e decine di piante, anche di grosse dimensioni, che solo per un puro caso non hanno travolto delle persone.

Colpite in modo violento da chicchi di grandine grandi come noci le zone di Guastalla, Gualtieri, Reggiolo, Luzzara, con centinaia di alberi caduti anche a Novellara, Campagnola, Fabbrico, Rolo e dintorni. Oltre una cinquantina gli interventi richiesti per rimuovere piante dalle strade. E non solo carreggiate di servizio o di periferia. Anche importanti arterie viarie sono state bloccate per ore. Come in via Sacco e Vanzetti a Guastalla, dove il forte vento ha fatto cadere grosse piante che hanno occupato l’intera carreggiata all’altezza del passaggio pedonale che collega la zona sportiva e scolastica alla stazione ferroviaria. La polizia locale ha chiuso il traffico mentre vigili del fuoco e una grossa pala meccanica hanno provveduto a liberare la strada. Simile situazione nella vicina via Ville, a San Martino di Guastalla, dove una grossa pianta ha ceduto all’improvviso, schiantandosi contro una abitazione in ristrutturazione, dove al momento della caduta era in corso l’attività di cantiere. Interventi per cadute di grosse piante anche a San Rocco, Novellara, Rolo, Reggiolo…

Il vento ha creato problemi anche al parco di Tagliata, tra Guastalla e Villarotta, dove la serata di spettacolo di ieri è stata sospesa, sperando di poterla recuperare nella giornata odierna. Numerosi i pannelli e le coperture che hanno ceduto a causa del vento e della forza della grandine: anche al centro commerciale Guastalla2, a Pieve di Guastalla, ci sono stati cedimenti alla copertura, con alcuni detriti caduti in galleria.

Danni per infiltrazioni d’acqua pure alla scuola d’infanzia Arcobaleno di Guastalla, che oggi resta chiusa per consentire i lavori di sistemazione.

Parecchi pure i danni alle auto in sosta o in movimento all’aperto, con segni alle carrozzerie e ai vetri. Diversi pure i tetti scoperchiati, in aziende e in abitazioni private, ma senza provocare danni alle persone. A Reggiolo la caduta di alcune piante, in centro storico, ha danneggiato auto in sosta. Centinaia le finestre "bucherellate" dalla grandine, e decine le antenne staccate dai tetti.

Sulla circonvallazione a Guastalla la copertura della colonna dell’ascensore di un condominio è stata staccata dal vento e scaraventata nel sottostante parcheggio, danneggiando un’autovettura. I tecnici comunali e i volontari di Protezione civile sono stati mobilitati per affiancare le forze dell’ordine nei vari interventi di verifica. Diversi i cortili e gli scantinati che sono rimasti allagati.