Il guard rail abbattuto in via Cesis
Il guard rail abbattuto in via Cesis
Oltre a recinzioni di abitazioni e guard rail, anche la colonna dell’autovelox di via Cesis, a Canolo di Correggio, risulta tra le "vittime" di scontri e sbandate di veicoli. E non si esclude un gesto vandalico, pur se i residenti in zona ipotizzano un incidente alla base del danneggiamento. Episodio...

Oltre a recinzioni di abitazioni e guard rail, anche la colonna dell’autovelox di via Cesis, a Canolo di Correggio, risulta tra le "vittime" di scontri e sbandate di veicoli. E non si esclude un gesto vandalico, pur se i residenti in zona ipotizzano un incidente alla base del danneggiamento. Episodio che evidenzia ancora una volta la criticità del traffico su una strada di dimensioni limitate, in teoria riservata alle sole auto, mentre sono sempre molto numerosi i mezzi pesanti che vi transitano ogni giorno. Una situazione che viene favorita pure dalla perdurante presenza del cantiere avviato ormai da tempo per realizzare la nuova rotatoria a Ponte Vettigano, tra Campagnola, Fabbrico e Rio Saliceto.

Proprio le lunghe attese a cui si è costretti a ridosso del cantiere, soprattutto negli orari di punta, spesso convincono i conducenti a utilizzare via Grande e via Cesis come "scorciatoia" per i collegamenti tra Campagnola, Correggio e Bagnolo.

I residenti ricordano di aver avuto in passato diversi incontri con l’amministrazione comunale, con la promessa di rilevatori di traffico e soluzioni varie per poter risolvere le questioni sollevate da più parti. "Ma in questi anni, purtroppo, di concreto non abbiamo visto nulla", commentano alcuni cittadini. Segnalando pure "anomalie" nella segnaletica, con cartelli che ancora indicano ai mezzi pesanti dei percorsi su strade che, in realtà, sarebbero vietate ai camion. Senza dimenticare gli intoppi al traffico, che in quella zona sono molto frequenti.

Antonio Lecci