Saman, uomini nei campi di notte. Cosa facevano?
Saman, uomini nei campi di notte. Cosa facevano?
Semplice curiosità oppure un’intrusione per scopi ben precisi? C’è un nuovo giallo relativo alla vicenda di Saman, la giovane pachistana scomparsa da oltre un mese. Ieri ha circolato la voce sul presunto accesso durante la notte di alcune persone, con torce elettriche, tra i campi e le serre di cocomeri e meloni dell’azienda Le Valli, vicino...

Semplice curiosità oppure un’intrusione per scopi ben precisi? C’è un nuovo giallo relativo alla vicenda di Saman, la giovane pachistana scomparsa da oltre un mese. Ieri ha circolato la voce sul presunto accesso durante la notte di alcune persone, con torce elettriche, tra i campi e le serre di cocomeri e meloni dell’azienda Le Valli, vicino all’abitazione della famiglia di Shabbar Abbas, a Novellara, dove la magistratura ipotizza possa trovarsi il corpo di Saman, dopo essere stata uccisa tra il 30 aprile e il primo maggio. Una notizia che è poi stata amplificata anche da un servizio mandato in onda dal Tg1 della Rai.

Un "giallo" vero e proprio, come detto, visto che ai carabinieri – che spesso perlustrano, anche di notte, la zona del presunto omicidio – non risultano situazioni sospette nella notte di ieri. E neppure i responsabili dell’azienda, che già nelle prime del giorno sono nei campi, avrebbero notato nulla di anomalo.

Viene da pensare che qualcuno sia entrato di nascosto nella notte nei campi allo scopo di cercare qualcosa, oppure di spostare qualcosa.

Un tentativo di "inquinare" delle prove nel luogo dove da settimane si sta cercando il corpo di Saman Abbas?

Inoltre, non è la prima volta che si verificano intrusioni notturne nei campi attorno all’abitazione degli Abbas.

Alcuni giorni fa erano stati trovati staccati dei pezzi di nastro bianco e rosso con cui i carabinieri avevano isolato alcune zone tra le serre. Ed era emersa l’ipotesi di un blitz nei campi per realizzare un servizio notturno da parte della troupe di una tv nazionale.

Senza escludere neppure l’accesso al campo di qualche curioso che, purtroppo, in casi come questi che balzano agli onori della cronaca, non mancano mai.

a.le.