Ha violato i domiciliari, un 20enne residente a Canossa, dopo essere stato arrestato dai carabinieri per l’ipotesi di spaccio di hascisc e marijuana, davanti alle scuole medie di Quattro Castella. Era il febbraio del 2020 e un 21enne era stato sorpreso nella sua auto e in possesso di stupefacenti, vicino al campo sportivo...

Ha violato i domiciliari, un 20enne residente a Canossa, dopo essere stato arrestato dai carabinieri per l’ipotesi di spaccio di hascisc e marijuana, davanti alle scuole medie di Quattro Castella.

Era il febbraio del 2020 e un 21enne era stato sorpreso nella sua auto e in possesso di stupefacenti, vicino al campo sportivo della scuola, con due studenti minorenni. A rifornire il suddetto, com’è emerso in poco tempo, era stato proprio il 20enne di Canossa: le indagini hanno poi ricondotto la sua attività di spaccio fin dall’inizio del 2019, col tempo aveva iniziato anche a fissare appuntamenti con gli studenti tramite Instagram. Subito era stato portato in carcere a Modena e poi, dopo l’interrogatorio di garanzia, ha ottenuto gli arresti domiciliari nella sua casa abitazione. Una misura che contemplava il divieto di non comunicare con soggetti estranei al nucleo familiare convivente.

I carabinieri della stazione di San Polo d’Enza però, durante i controlli compiuti in occasione del Ferragosto, hanno colto il giovane in compagnia della fidanzata, senza che fosse stato dato il preavviso richiesto ai carabinieri stessi, oltre che violando la prescrizione che autorizzava una sola visita alla settimana.

Non contento, una volta interpellato in merito dai militari, anziché giustificarsi ha detto espressamente che avrebbe continuato ad ospitare la compagna.

Il sostituto procuratore, titolare dell’indagine, ha quindi chiesto ed ottenuto dal gip del tribunale di Reggio l’aggravamento dei domiciliari, con la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato trasmesso ai carabinieri di San Polo d’Enza ed eseguito ieri mattina.