Violenza e minacce, denunciato e allontanato dalla moglie

Provvedimento notificato dai carabinieri di Novellara dopo le indagini dei colleghi di Guastalla

Un altro caso di violenza domestica
Un altro caso di violenza domestica

Guastalla (Reggio Emilia), 6 giugno 2023 – E’ bastato un messaggio social per la festa della mamma, per gli auguri alla madre, per scatenare l’ira del marito, un uomo di 32 anni, il quale impediva alla donna di comunicare con i suoi familiari. Una reazione violenza, con botte alla moglie, tanto da provocarle traumi guaribili in una decina di giorni. I carabinieri, chiamati sul posto dalla vittima, nella Bassa Reggiana, hanno trovato la donna rannicchiata sul divano della cucina, in forte stato di agitazione, abbracciando i giovanissimi figli e con i segni della violenza sul corpo. E’ seguita una formale denuncia ai carabinieri del comando di Guastalla, che ha fatto avviare il “codice rosso” per fatti che pare continuassero da tempo. L’uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personale aggravate. E ora per il 32enne si aggiunto anche il provvedimento del giudice per il divieto di avvicinamento alla vittima, prescrivendogli di restare distante almeno un chilometro dall’abitazione della donna e dai luoghi da lei frequentati. Inoltre, vietato comunicare con lei in qualunque modo. Dalle indagini dei carabinieri di Guastalla è emerso che la convivenza matrimoniale dei due coniugi era stata fin da subito caratterizzata da litigi frequenti. E negli ultimi tre anni la situazione sarebbe peggiorata: niente contati con i parenti, offese, niente assistenza, perfino lavori domestici a cui era stata costretta nonostante i dolori post parto. E poi botte, spuntoni, colpi con le grucce dei vestiti, con cavi usati come frusta, mani legate… A metà maggio l’intervento dei carabinieri dopo l’ennesimo atto di violenza, con traumi medicati in ospedale. Il provvedimento di allontanamento e divieto di comunicare con la moglie è stato notificato al diretto interessato dai carabinieri di Novellara.