Reggio Emilia, 3 maggio 2017 - Si apre uno spiraglio per i circa 200 dipendenti della Artoni trasporti spa per i quali, nell'incontro dei giorni scorsi a Roma, è stata respinta dal ministero la cassa integrazione straordinaria.

Il Tribunale di Reggio Emilia, sezione fallimentare, ha aperto la procedura di valutazione dello stato di insolvenza della storica azienda reggiana che ha visto fino ad oggi al vertice, nella figura di amministratore delegato, l'imprenditrice Anna Maria Artoni. E' stato nominato commissario il commercialista Sergio Beretta.

«Il commissario ha trenta giorni per depositare una relazione - commenta il segretario della Filt Trasporti di Reggio Emilia Marco Righi - e dovrà stabilire quale sarà il destino dell'azienda». Stando alle stime del sindacato, se venisse riconosciuta «l'amministrazione straordinaria - commenta Righi - i lavoratori potrebbero avere diritto ad una cassa integrazione straordinaria, ammesso che lo chieda il commissario nella sua relazione». 

Intanto la prossima udienza per Artoni in Tribunale è fissata per il prossimo 15 novembre.