Il presidente di Coopservice, Roberto Olivi
Il presidente di Coopservice, Roberto Olivi

Reggio Emilia, 29 giugno 2019 - Crescita del fatturato e dell'occupazione e conclusione del processo di riorganizzazione aziendale che porterà Coopservice a diventare un operatore leader nel mercato dei servizi integrati di facility, grazie all'adozione di un modello agile che consente il superamento dell'organizzazione per linee di servizio. Sono stati questi i temi al centro delle 8 assemblee territoriali dei soci di Coopservice (842 soci partecipanti, portatori di oltre mille deleghe per un totale di circa 2.000 voti) convocate per l'approvazione del bilancio della cooperativa e del gruppo.
Il Gruppo Coopservice ha chiuso il 2018 con un incremento significativo dei ricavi: 933 milioni di euro, +8,2% rispetto al 2017. Gli occupati sono 22.214, in crescita del 6,9% rispetto all'anno precedente. L'EBITDA è stato di 96,6 milioni di euro e il risultato netto di pertinenza del Gruppo di 2,3 milioni di euro. Il patrimonio di gruppo ammonta a 126,9 milioni.
Tra le principali società controllate sono particolarmente positivi i dati di Archimede Spa, che in due anni ha quasi raddoppiato il fatturato e ha chiuso il 2018 con 83 milioni di ricavi (+18%). In linea con le previsioni di budget gli andamenti di Gesta Spa e Servizi Italia Spa, quotata in Borsa.
Positivo l'andamento della capogruppo: il valore della produzione di Coopservice è stato di 502 milioni di euro (+5,7%), con un EBITDA a 22,1 milioni (+8,8%) e un risultato ante imposte di 4,9 milioni di euro (+2,2%). Gli occupati sono passati da 14.575 a 15.103, con una crescita del 3,6%.
"Ai soci presentiamo un bilancio positivo e una cooperativa solida: risultati non scontati perché raggiunti in condizioni di mercato difficili ma che sono una conferma della nostra capacità di crescere anche in momenti di congiuntura non positiva. I dati sono in linea con gli obiettivi fissati nel piano industriale 2018-2020, che prevede il raggiungimento del miliardo di fatturato nel 2020, anche attraverso operazioni di crescita per linee esterne - commenta Roberto Olivi, presidente di Coopservice - Cresciamo ma non smettiamo di porci nuovi obiettivi per essere sempre allineati ai trend di mercato. Nel 2019, con l'integrazione di Gesta Spa in Coopservice, andrà a conclusione il processo di riorganizzazione interno che ci consentirà di essere più incisivi nel mercato dell'energy & facility management, grazie ad una offerta integrata e completa di servizi. Continueremo a investire in innovazione e a sostenere lo sviluppo delle nostre controllate all'estero, un ambito di crescita che è strategico: vediamo già buoni risultati, come l'importante gara di servizi di vigilanza che recentemente ci siamo aggiudicati in Spagna".
Il positivo andamento economico ha consentito l'assegnazione ai soci di un ristorno di 800 mila euro, in aggiunta ai 428 mila euro di rivalutazione e remunerazione delle quote sociali.
" Sostenibilità, persone, innovazione: sono i tre pilastri della nostra strategia, sintetizzata nella nuova identità visiva che presenteremo ai soci, a partire dal restyling del logo della cooperativa”.
I soci di Coopservice sono 5.598, in maggioranza donne.
L'approvazione finale del bilancio avverrà il 29 giugno, nel corso dell'Assemblea Generale dei soci, in programma a Modena.