Reggio Emilia, 8 aprile 2017 - “La cooperazione merita fiducia e la crisi delle costruzioni non deve oscurare una realtà importantissima fatta di 48 mila addetti e 760 mila soci”. All'indomani della decisione del Ministero dello Sviluppo Economico di nominare Corrado Baldini come liquidatore di Unieco, Legacoop fa il punto della situazione e convoca una conferenza stampa per far parlare, sull'intera vicenda, i suoi protagonisti. Al tavolo erano presenti il presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta, il vicepresidente Luca Bosi, Maurizio Molinelli, vicepres. Legacoop Emilia Ovest e Giovanni Monti, pres. Legacoop Emilia-Romagna per ammettere sì gli errori del passato ma anche per chiedere ai soci il loro sostegno.

“E' vero, la vecchia dirigenza non è stata capace di cambiare rotta e prendere decisioni che avrebbero evitato il dissesto” ha detto il presidente Andrea Volta ma oggi “non dovete perdere perdere la fiducia nella cooperativa perché c'è una generazione nuova, che non si è mai sottratta alle critiche e che non intende arrendersi”. Una generazione, spiega, che farà di tutto perchè ai soci vengano riconosciuti i loro interessi. E in tal senso sono già state messe in campo risorse per 24 milioni di euro a difesa del prestito soci. “Ora come ora però la cooperativa non può far di più” aggiunge.

E a nulla servono le richieste di Federconsumatori per l'attivazione di un fondo utile a risarcire i soci prestatori che hanno perso tutto nei default delle cooperative. “Federconsumatori – aggiunge il presidente - sa che noi non possiamo mettere in atto ciò che ci suggerisce”.

Ora dunque non resta che guardare al futuro. Come anticipa Giovanni Monti, presidente Legacoop Emilia-Romagna: “In questo momento stiamo puntando sul patto territoriale, lanciato insieme alla Regione. L'intento è quello di mettere insieme nuove alleanze, anche con i privati, per unire quelle forze che, sul territorio, hanno delle buone idee da sviluppare sul turismo, la cultura, l'agricoltura... e per cui disponiamo un investimento di circa 4-5 milioni di euro”.