Il team di Spiiky

Reggio Emilia, 9 gennaio 2018 - Si chiama Spiiky ed è un sito di Reggio Emilia e Modena «che ha l’intenzione di stravolgere il mercato delle offerte e dei coupon», dice il fondatore Matteo Venturelli. «La nostra idea è quella di riportare i clienti nei negozi. Infatti il nostro social couponing è basato sull’assenza dell’uso della carta di credito. Si risparmia senza pagare niente in anticipo».

Nata quattro anni fa, la start-up é composta da un team di 10 persone e ha coinvolto 10mila aziende, 300mila utenti e registrato 180mila download dell’app con un fatturato generato di quasi 4 milioni di euro nella sola Emilia nel 2017. «Il 2018 si apre con un nuovo finanziamento da ‘Business Angel’ per un totale di 900mila euro, provenienti da imprenditori delle province di Reggio e Modena, permettendo a Spiiky un importante salto: aprire una nuova sede a Milano», esulta Venturelli. 

Matteo Venturelli, fondatore della start up SpiikyScarichi il coupon, lo utilizzi e risparmi. In tre semplici gesti si riassume lo scopo di Spiiky. L’idea è nata quattro anni fa dopo un’esperienza non proprio entusiasmante con i coupon di una grande azienda famosa in tutto il mondo. A raccontarlo è uno dei fondatori, Matteo Venturelli, 34 anni, della provincia modenese: «Tutto nasce da una serata in un ristorante dopo aver acquistato uno sconto con un coupon. L’esperienza non è stata delle migliori, perché avendo già pagato online il cliente è trattato come uno di serie B, e parlando anche con il ristoratore sono uscite fuori tutta una serie di problematiche nella gestione del servizio. Da lì nasce l’idea di Spiiky, una piattaforma di semplice gestione per le aziende e molto meno costosa rispetto alla concorrenza».

L’utente può, attraverso il sito o l’app, scaricare il coupon senza costi, usufruire del servizio pagando direttamente in negozio, garantendo la qualità del servizio e il risparmio. Un'idea in controtendenza rispetto alla direzione che sta prendendo, globalmente, il mercato verso un aumento dell’e-commerce e degli acquisti da casa. Venturelli lo mette subito in chiaro: «Vogliamo riportare la clientela nei negozi. È vero, gli acquisti online sono in crescita, ma c’è ancora tanta gente che non ha fiducia nell’utilizzo della carta di credito online. Lo scopo di Spiiky e proprio quello di dare visibilità alle aziende che utilizzano il nostro sito per portarli poi nel negozio e aiutare la fidelizzazione. Per esempio, a Reggio Emilia solo un forno ha venduto mille coupon per uno sconto da due euro, che non è molto, ma l’azienda è contenta di avere clienti che frequentano il proprio negozio. In più abbiamo inserito un programma fedeltà dove ogni dieci coupon acquistati ne regaliamo uno e questa è stata una vera svolta».

Una scelta di successo che ieri è sbarcata anche a Milano con l’apertura di nuovi uffici, ma il cuore imprenditoriale rimane sempre in Emilia, tra Reggio e Modena: «Dopo quattro anni di attività, un team di 10 persone, 10 mila aziende, 300mila utenti, 180mila download dell’app e nell’ultimo anno un fatturato generato di quasi 4 milioni di euro nella sola Emilia, abbiamo iniziato l’anno con un nuovo finanziamento da Business Angel per un totale di 900 mila euro, provenienti da imprenditori delle nostre province di provenienza che hanno creduto nel nostro progetto», spiega Venturelli.

Ovviamente l’inizio non è stato facile, errori e retromarce non sono mancate, e il giovane imprenditore non si tira indietro dal togliersi qualche sassolino dalla scarpa. «All’inizio ci siamo avvicinati ai vari enti per il commercio – racconta Venturelli -, incubatori, acceleratori, eccetera, ma abbiamo sempre visto molta diffidenza e poco interesse. Un consiglio agli aspiranti startupper? Buttatevi nel mercato per sperimentare l’idea che è l’1% del lavoro, il restante 99% è esecuzione. Perdere mesi in progetti, studi e riunioni è rischioso. Noi ci siamo buttati, abbiamo imparato dagli errori in corso d’opera e possiamo ritenerci soddisfatti. La differenza la fa la voglia e la velocità con cui metti in pratica la tua idea».